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Beppe Grillo – Nucleare: siamo in guerra!

Beppe Grillo interviene ad Annozero sulla politica, sull’energia, sul progresso e sugli interessi dietro alla costruzione delle centrali nucleari. Non credo ci sia bisogno di aggiungere altro…

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L'Italia sul nucleare non fa marcia indietro

Poco importa ai nostri politicanti che il nucleo della centrale nucleare di Fukushima stia per fondere e che stamattina ci siano state altre due esplosioni per le fuoriuscite di idrogeno, poco importa che i livelli di radiazioni nella zona circostante siano di circa 400 volte superiori alla norma, poco importa che la Germania, un paese all’avanguardia nella ricerca e nello sviluppo delle energie alternative, abbia sospeso il decreto che prolungava la vita di 17 impianti atomici sul suo territorio, chiudendone definitavente due, alla luce del disastro giapponese. Il governo va avanti con i suoi folli intenti, anzi, addirittura vuole cancellare l’obbligo di indicare dove intende realizzare i siti delle centrali nucleari. E’ questa la proposta che l’esecutivo domani porterà in commissione congiunta per variare la vecchia versione del “Decreto Nucleare” su cui la Corte Costituzionale aveva imposto delle correzioni per aumentare il peso delle singole regioni interessate e coinvolte nello sviluppo delle centrali. Ma nella nuova versione l’obbligo di pubblicità potrebbe essere abrogato (ecco chi riporta la notizia: Linkiesta.it ).

Continuano intanto le opinioni degli esperti del niente che nient’altro sono che prezzolati dispensatori di balle inviati negli innumerevoli programmi televisivi a dire la propria senza nemmeno sapere di cosa stanno parlando. Eccovi alcune perle tratte dal blog di Beppe Grillo:

Le centrali nucleari sono sicure. Chi è contrario è fermo a una vecchia mentalità ideologica che si basa su presupposti sbagliati“. Umberto Veronesi

Le fughe radioattive mi sentirei di escluderle. Nella peggiore delle ipotesi si tratta di materiale contaminato da radiazioni, ma non ci sarà il cosiddetto “effetto Chernobyl””. Valerio Rossi Albertini, CNR

I sistemi di sicurezza si spengono automaticamente (nelle centrali, ndr). E così è accaduto in Giappone Solo in uno, questo meccanismo non ha funzionato a regola d’arte“. Paolo Clemente, responsabile laboratorio rischi naturali ENEA

La posizione del governo italiano sul nucleare ”rimane quella che è, non è che si può cambiare idea ogni minuto”. Fabrizio Cicchitto

‎”Il nucleare è sicuro! è la prova del nove!Oscar Giannino, attualmente editorialista per Panorama, Il Messaggero, Il Mattino, Il Gazzettino, nonché direttore del mensile Capo Horn

Gli impianti hanno dimostrato di tenere botta, chi trae spunto dalla tragedia del Giappone per dare vita a una polemica politica è uno sciacallo. Vedremo nei prossimi giorni, ma sono fiduciosoChicco Testa

L’ultimo personaggio citato è lo stesso Testa che nel 1987, al termine della vincente campagna referendaria anti-nucleare da lui guidata, aveva dichiarato: “Il risultato è di grandissimo interesse politico. La battaglia è stata dura per i grossi interessi in campo” Verrebbe da dire: MAH!!! CHE CAMBIAMENTO!!!

In un paese dominato dalla mafia, dalla camorra e dalla ‘ndrangheta; i cui livelli di corruzione superano persino quelli di altri paesi considerati del terzo mondo; in cui imprenditori senza scrupoli speculano su tutto e tutti e se la ridono al telefono mentre le case dell’Aquila crollano; in cui il rischio sismico è elevato, non ci serve un genio per capire che parlare di nucleare qui è semplicemente da pazzi!!

URL Foto: Ilquotidianoitaliano.it

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NUCLEARE: Irmici (PDL), Bonelli non strumentalizzi sisma del Giappone

Roma, 12 mar – Il consigliere regionale del Lazio Pier Ernesto Irmici (PdL), sul sistema energetico nucleare, replica ad Angelo Bonelli, presidente dei Verdi.

”Al Collega Bonelli consiglio di non strumentalizzare il sisma giapponese sull’onda del suo furore ideologico antinuclearista e riflettere, invece -dice Irmici-, sulle pacate parole di uno scienziato, che certamente non e’ sostenitore del governo Berlusconi, come Umberto Veronesi, che, proprio ieri, ha spiegato tra l’altro che, le centrali sono sicure e che le ricerche che parlano di un aumento di rischio derivante dalle centrali si basano su presupposti sbagliati”.

Fonte: http://www.asca.it/

URL foto:http://www.regione.lazio.it/

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Questione di terminologia

Il nostro Capo dello Stato dovrebbe, secondo me, ridare una letta al dizionario italiano, per dare una ripassata ai significati dei termini: vergogna e ipocrisia… Già, perchè sono state molto dure le sue critiche (più che leggittime) sul crollo nell’area archeologica di Pompei della Domus gladiatori e sulle responsabilità del Ministro Bondi. Critiche che sono state definite dal segretario del PD Bersani come “il pensiero di tutti gli italiani“. Secondo Napolitano, i fatti di Pompei, devono essere sentiti da tutti gli italiani come una vergogna per il nostro paese. Fatti che, chi di dovere, dovrà spiegare senza ipocrisie.

Non mi permetto di mettere in dubbio le parole del Capo dello Stato, ma, personalmente, sento di dovermi vergognare di più per la condotta del mio Presidente del Consiglio, per la mignottocrazia che infetta la politica, per la poca serietà dei politici di destra e per la mediocrità della sinistra, per il fatto che in questo paese viene promossa e incentivata la criminalità organizzata, per la corruzione, per la libertà di stampa praticamente inesistente. E sento di dover giudicare ipocrita il comportamento di un uomo che prima manda in onda in tv uno spot contro l’omofobia e poi fà battute sugli omosessuali; di quelli che considerano sacro il valore della famiglia, tanto da sbandierarlo sui manifesti di campagna elettorale, e poi si scopre che hanno tutti 4 mogli e 12 amanti; di quelli che considerano reato duplicare un cd musicale affermando che sia giusto punirlo con multe e detenzione, ma tacciono sulla questione Rete4. Sono ipocriti anche quelli che dicono di essere di sinistra, ma che con l’opposizione non hanno niente a che vedere. Ipocrita è il Professor Veronesi che, pur essendo un oncologo, afferma pubblicamente che le scorie nucleari non sono dannose per l’uomo, solo perchè è stato nominato, di recente, presidente dell’Agenzia per la Sicurezza Nucleare.

Ecco di che mi vergogno io!

Fonte immagine: ozon.ru

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Le considerazioni di Veronesi sul nucleare 0_o"

Navigando sulla rete si possono trovare un sacco di notizie, articoli. Spesso siamo di fronte a fatti reali, altre volte, invece, semplicemente a bufale. Personalmente non ho mai letto una cosa tanto lontana dalla realtà come le considerazioni del prof. Umberto Veronesi sull’energia nucleare! Mi chiedo come un uomo, dopo aver affermato certe assurdità, possa ancora definirsi un oncologo! è evidente la sua ignoranza in materia di centrali atomiche, ma allora perchè gli è stato chiesto di presiedere l’Agenzia per la Sicurezza Nucleare?!

Secondo l’eminente scienziato l’uranio non produce radiazioni dannose se non è stimolato da bombardamento e quindi, le scorie, non sono pericolose per l’uomo. «Esse vengono vetrificate e poste in zone protette, dove possono restare per sempre. Naturalmente – ha aggiunto – bisogna pensare ad una sistemazione definitiva. A questo fine esistono tante soluzioni e tutte fattibili» Quali?! No sul serio, quali?! Glielo chiedo perchè Lei è l’esperto in materia e probabilmente ne sa più di me. Dove le vorrebbe mettere?! Nel giardino di casa sua?!

Per fortuna, a queste scelleratezze, Greenpeace replica: «Se Veronesi pensa che i nuovi reattori sono sicurissimi dovrebbe spiegarlo alle Agenzie di sicurezza nucleare di Usa, Finlandia, Regno Unito e Francia – commenta Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace Italia – che non hanno ancora dato il via libera all’ EPR proprio perchè i sistemi di emergenza non rispettano fondamentali principi di sicurezza nucleare. Se Umberto Veronesi vuole fare il promotore del nucleare facendo affermazioni fideistiche di questo genere non dovrebbe condurre l’autorità di sicurezza e controllo. Il prof Veronesi – lo ribadiamo – va a fare un mestiere per il quale non è competente, (chi affiderebbe un centro tumori a un esperto di sicurezza nucleare?) e inoltre – conclude Onufrio –  fa affermazioni ampiamente sconfessate dalla realtà».

Non ce la faccio più!!!

Fonti:

Articolo

Replica di Greenpeace