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Posts Tagged ‘vergogna’

L’Italia e L’HIV: verso lo zero

Pochi giorni fa, a Roma, si è aperta la Conferenza Mondiale sull’Aids. Sono intervenuti circa 5000 scienziati provenienti da tutto il mondo. E pensate che i nostri politicanti si sarebbero potuti perdere un’occasione come questa per farci fare una figuraccia di fronte al mondo intero?! Certo che no!! All’appuntamento non si è presentato nessun rappresentante del governo italiano. Beh non c’è da criticarli, qualche anno fa, all’epoca del G8 a L’Aquila, un certo Silvio Berlusconi aveva promesso di versare 260 milioni di euro al Fondo Globale per la lotta contro l’Aids.

Inutile dire che, come al solito, non ha mantenuto la parola data e tutt’ora noi siamo l’unico paese a non aver ancora versato un singolo euro. A tal proposito la folla di manifestanti intervenuta ha mostrato uno striscione con su scritto: “Berlusconi liar, fund the Global Fund”, ovvero “Berlusconi bugiardo, finanzia il Global Fund”.

Nonostante in Italia una persona ogni 2 ore venga infettata dal virus dell’HIV, nessuno ne parla, nessuno fa niente, nessuno promuove campagne di sensibilizzazione, nessuno parla del sesso omosessuale come principale veicolo di contagio, nessuno educa all’uso del preservativo rimanendo alla concezione medioevale dettata dal Vaticano. Quella che manca è l’informazione. I dati riportano che, ad oggi, delle 150mila persone sieropositive un terzo delle quali non sanno di esserlo in quanto sono ancora pochi quelli che fanno il test per l’HIV periodicamente.

Purtroppo siamo il Italia e, come illustrava il responsabile della International Aids Society con una slide, “L’Italia e l’Hiv: verso lo zero”. Dove zero non vuol dire zero infezioni o zero morti ma zero azioni contro il virus dal 2009.

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Questione di terminologia

Il nostro Capo dello Stato dovrebbe, secondo me, ridare una letta al dizionario italiano, per dare una ripassata ai significati dei termini: vergogna e ipocrisia… Già, perchè sono state molto dure le sue critiche (più che leggittime) sul crollo nell’area archeologica di Pompei della Domus gladiatori e sulle responsabilità del Ministro Bondi. Critiche che sono state definite dal segretario del PD Bersani come “il pensiero di tutti gli italiani“. Secondo Napolitano, i fatti di Pompei, devono essere sentiti da tutti gli italiani come una vergogna per il nostro paese. Fatti che, chi di dovere, dovrà spiegare senza ipocrisie.

Non mi permetto di mettere in dubbio le parole del Capo dello Stato, ma, personalmente, sento di dovermi vergognare di più per la condotta del mio Presidente del Consiglio, per la mignottocrazia che infetta la politica, per la poca serietà dei politici di destra e per la mediocrità della sinistra, per il fatto che in questo paese viene promossa e incentivata la criminalità organizzata, per la corruzione, per la libertà di stampa praticamente inesistente. E sento di dover giudicare ipocrita il comportamento di un uomo che prima manda in onda in tv uno spot contro l’omofobia e poi fà battute sugli omosessuali; di quelli che considerano sacro il valore della famiglia, tanto da sbandierarlo sui manifesti di campagna elettorale, e poi si scopre che hanno tutti 4 mogli e 12 amanti; di quelli che considerano reato duplicare un cd musicale affermando che sia giusto punirlo con multe e detenzione, ma tacciono sulla questione Rete4. Sono ipocriti anche quelli che dicono di essere di sinistra, ma che con l’opposizione non hanno niente a che vedere. Ipocrita è il Professor Veronesi che, pur essendo un oncologo, afferma pubblicamente che le scorie nucleari non sono dannose per l’uomo, solo perchè è stato nominato, di recente, presidente dell’Agenzia per la Sicurezza Nucleare.

Ecco di che mi vergogno io!

Fonte immagine: ozon.ru

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Vergogna

Ogni giorno il premier riesce a stupirmi per la sua innata capacità di rendersi ridicolo e di rendere ridicolo questo Paese agli occhi del mondo intero.

Grazie a quest’uomo che, evidentemente, non possiede la parola “vergogna” nel suo dizionario, piano piano, stiamo affondando nella volgarità. Tutto il mondo se n’è accorto, perchè noi ancora facciamo fatica a rendercene conto?! Tutti i giornali, dall’America all’Europa, non si sono risparmiati nell’infliggere dure critiche  per lo scandalo Ruby e per la frase sui gay.

Persino le scorte dei “frequentatori di HarDcore” si sfogano per l’umiliazione: “Non ne possiamo più. Non siamo diventati carabinieri per fare la guardia alle escort del premier.”

Mi chiedo per quanto ancora dovrò vergognarmi del mio Presidente del Consiglio. Non ce la faccio proprio più!

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