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Posts Tagged ‘università’

Proteste?! Quali proteste?!

(ANSA)ROMA, 30 NOV

Proteste? Gli studenti veri sono a casa a studiare. In piazza ci sono quelli dei centri sociali fuori corso.”

Cosi’ il presidente del Consiglio Berlusconi ha risposto ai cronisti, che gli chiedevano un commento sulle proteste degli studenti contro il ddl Gelmini. ”E’ una buona riforma – ha aggiunto il premier – e deve passare. Favorisce gli studenti, meglio di così non si poteva”.

Ci avevano pensato tempo fa Travaglio e Gomez a raccogliere e catalogare tutte le cazzate del nano Silviolo in un libro intitolato “Le mille balle blu“. Credo che, a questo punto, quel testo meriti un aggiornamento, anche se, con un tipo del genere, non si può mai sapere quando ne tirerà di nuovo fuori una delle sue.

URL Foto: Ansa.it

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L'Aquila – Università occupata

Noi la riforma non la vogliamo! No al ddl Gelmini!


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L'Aquila: "No al decreto Gelmini, sì alla ricostruzione della città"

Protesta degli universitari all’Aquila. Gli studenti hanno scavalcato le transenne e sono entrati, questa mattina, nella zona rossa ancora chiusa da 19 mesi da questa parte. Da piazza Duomo hanno raggiunto la vecchia facoltà di lettere a palazzo Camponeschi dove si è tenuta anche una lezione simbolica. Alcuni tra i più arditi sono saliti addirittura al primo piano del palazzo, gravemente lesionato, per esporre degli striscioni contro la riforma: “Università pericolante” e “Contro la riforma salviamo l’Univaq”.

Tutte le sedi universitarie sono in fermento: a Coppito gli studenti di Scienze hanno occupato “all’unanimità” la facoltà e continuano le assemblee. Tutto per dire, anche dall’Aquila, che questa riforma provocherà la morte del sistema universitario. Alla mobilitazione sono intervenuti anche presidi di Facoltà, prorettori universitari e ricercatori.

URL Foto: ilcentro.it

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"Macerie" – 19/11/2010

Le condizioni de l’Aquila dal 6 aprile ad oggi in un servizio di Annozero. La condizione insostenibile del centro storico, dei lavoratori e degli universitari. Gente che è stata ingannata da persone che hanno utilizzato questa tragedia come un mezzo di propaganda politica.

La ricostruzione tanto millantata è ferma, i cittadini sono abbandonati a loro stessi e sono costretti a scappare via dalla loro città, una città che, ormai, non ha più futuro.

Io sono uno studente della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Aquila e vivo in prima persona i disagi menzionati. A un mese dalla riapertura dell’ateneo non ci sono ancora i servizi per la mensa; le altre facoltà sono state posizionate in sedi provvisorie e, nel caso della Facoltà di Lettere, anche in posti decisamente fuori mano; gli studenti continuano ad andarsene.

Il terremoto ha contribuito a distruggere un bellissimo polo universitario, la speculazione, la propaganda, le false promesse e l’abbandono da parte delle istituzioni hanno fatto il resto.

Sabato tutti a l’Aquila per la raccolta delle 50.000 firme, per dare il nostro sostegno e per contribuire alla legge di iniziativa popolare, per la ricostruzione. Io ci sarò!

URL Immagine: ilcapoluogo.com

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Un regime di analfabeti!

Il mio è un breve commento per ironizzare su una delle tante incoerenze di questo governo. Si parla tanto di contenere la spesa pubblica, per ripristinare una stabilità finanziaria ai fini di un rilancio della competitività economica di questo paese (tratto dal testo della finanziaria). Si taglia di qua e di là. Beh in linea di principio l’idea è buona, penso io, si ridurranno un sacco di sprechi, ma poi mi accorgo dei tanti inghippi che tutto questo comporta. Tra le tante cose mi sono soffermato sui numerosi tagli alla scuola pubblica, alle università e alla ricerca. Pazzia! Ho subito pensato. Come se ciò non bastasse vengo a sapere che sono stati stanziati 180 milioni per il finanziamento pubblico ai giornali, mozione approvata, tra l’altro, grazie ai voti di destra, sinistra e centro. No, allora è solo stupidità, già perchè questa gente non ha tenuto conto del fatto che, se distrugge le scuole, non ci sarà più nessuno in grado di leggere i dossier, le mezze verità e tutte le stronzate che i giornalisti/lacchè scrivono per ingraziarseli. Che scemi!

URL Foto: agoravox.it

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