Archivio

Posts Tagged ‘tsunami’

Tracce di contaminazione in tutto il Giappone

Adesso che i media si sono concentrati sulla “missione umanitaria” in Libia, chissenefrega del Giappone. Ormai non fa più notizia. Non dico che la guerra non sia un argomento importante, ma non vorrei che venga usata come scusa per distrarre la popolazione dalla catastrofe che ha colpito il Giappone. Un disastro la cui totale entità dei danni non potrà essere calcolata prima di qualche decennio.

A Fukushima solo i reattori 5 e 6 sono stati stabilizzati e adesso sono raffreddati col normale circuito, gli altri hanno avuto seri danni a causa di una parziale fusione del nucleo e quindi vengono tenuti sotto controllo. A tale proposito l’ingegner Giorgio Ferrari, ex dipendente dell’Enel nella divisione nucleare ed esperto di combustibile nucleare, è intervenuto durante il primo incontro del “comitato per il Sì al referendum sul nucleare” dell’Aquila, sottolinenando il pericolo che si corre nel riallacciare la corrente in un ambiente a rischio di fughe di idrogeno come è quello dei reattori giapponesi. L’ingegnere ha spiegato che se si voleva evitare lo spargimento di vapori, si sarebbero dovute utilizzare sabbia e cemento come a Chernobyl, visto che “il tetto dei reattori era danneggiato e quindi i vapori radioattivi si sono moltiplicati con l’uso dell’acqua”.

Intanto in Giappone l’allarme radioattività non è ancora rientrato (e chissà se mai rientrerà). Tracce di contaminazione radioattiva sono state trovate in tutte le 47 prefetture in cui è diviso il paese e persino in mare.  Probabilmente questa diffusione è dovuta alle particelle mandate in aria e che poi sono ricadute mischiate alle gocce di pioggia, dato che il maltempo ha caratterizzato i giorni scorsi. Come misura cautelativa si è consigliato alla popolazione di non mangiare le verdure e i frutti di mare.

Intanto non danno tregua neanche le scosse di assestamento. Questa mattina i sismografi hanno registrato altri terremoti di magnitudo 6.6, 6.4 e 6.6 nell’arco temporale di due ore e mezza. Il bilancio del terremoto e dello tsunami è ormai salito a 22 mila tra morti e dispersi, mentre circa 350 mila sono gli sfollati.

URL Foto: Tg1.rai.it

//

Annunci

Cos'è che tiene acceso il Giappone?

marzo 21, 2011 3 commenti

Le centrali nucleari giapponesi sono in fase di smantellamento, ma come mai il paese non è in black-out?! Merito dell’energia eolica. Gli impianti eolici sono ancora perfettamente funzionanti, nonostante il terremoto e lo tsunami, e stanno contribuendo a tenere le luci accese durante la crisi.
Un’inviata dell’Huffington Post ha intervistato Yoshinori Ueda, portavoce del Comitato Internazionale della Japan Wind Power Association & Japan Wind Energy Association, il quale ha spiegato che non si sono verificati danni in quasi nessun impianto eolico. Anche il semi-offshore di Kamisu, situato a circa 300 chilometri dall’epicentro del sisma, è sopravvissuto.

Ueda ha confermato che la maggior parte delle turbine eoliche giapponesi sono pienamente operative, e anzi, secondo gli ultimi dati pare che ora le aziende elettriche abbiano chiesto ai proprietari dei parchi eolici di intensificare le operazioni, per quanto possibile, al fine di compensare le carenze nella parte Orientale del Paese.
Eurus Energy Japan dice che 174.9 MW di elettricità sono forniti grazie ad otto parchi eolici (64% della capacità totale degli 11 parchi eolici nella parte Orientale del Giappone).
Soltanto tre parchi eolici (Kamaishi 42.9MW, Takinekoshirai 46MW e Satomi 10.02MW) sono fermi a causa del guasto alla rete causato dal terremoto e dallo tsunami. L’aspetto ironico è che le centrali eoliche messe k.o. dallo tsunami non destano nessun allarme per la salute della popolazione.

Fonte: ilsostenibile.it

URL foto: bcp-energia.it

//

NUCLEARE: Irmici (PDL), Bonelli non strumentalizzi sisma del Giappone

Roma, 12 mar – Il consigliere regionale del Lazio Pier Ernesto Irmici (PdL), sul sistema energetico nucleare, replica ad Angelo Bonelli, presidente dei Verdi.

”Al Collega Bonelli consiglio di non strumentalizzare il sisma giapponese sull’onda del suo furore ideologico antinuclearista e riflettere, invece -dice Irmici-, sulle pacate parole di uno scienziato, che certamente non e’ sostenitore del governo Berlusconi, come Umberto Veronesi, che, proprio ieri, ha spiegato tra l’altro che, le centrali sono sicure e che le ricerche che parlano di un aumento di rischio derivante dalle centrali si basano su presupposti sbagliati”.

Fonte: http://www.asca.it/

URL foto:http://www.regione.lazio.it/

//

Disastro in Giappone: Le notizie false di ForumNucleare.It

Torno dopo un lungo periodo di pausa per parlarvi della situazione giapponese. Ormai tutti sono al corrente del disastro, causato dal terremoto e dal seguente tsunami, in Giappone. Le notizie di oggi riportavano anche di un’esplosione avvenuta nella centrale nucleare di Fukushima. Quello che volevo portare all’attenzione di voi lettori era una notizia pubblicata ieri su ForumNucleare.it, il tanto pubblicizzato forum imparziale in cui, discutendo di energia nucleare, il cittadino medio poteva farsi un’idea della stessa. Beh a me tanto imparziale non sembra visto che la notizia in questione è palesemente una bufala! Vi invito a leggerla e a trarre da soli le vostre conclusioni.

Non ce la faccio più…

URL Foto: Net1news.org

//