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Posts Tagged ‘silvio berlusconi’

Tana per Silvio dietro la manovra!!

Il Cavaliere ci riprova con l’ennesima legge ad personam. Questa volta inserendo di straforo un minuscolo comma nella manovra economica per tentare di sospendere il risarcimento di 750 milioni, deciso dal Tribunale civile di Milano, a favore della Cir di Carlo De Benedetti da parte della Fininvest di B. (ricordate il caso Mondadori?!). Il giudice della sentenza era tal Raimondo Mesiano, a suo tempo pedinato e linciato da Canale5 e dalla stampa Mondadori per le sue “stravaganze”, come quella di indossare calzini turchesi, di camminare “nervosamente avanti ed indietro” e per avere il brutto vizio di fumare. Violazioni della privacy a parte, il pedinamento di un pm, a mio dire, sa un po’ di stampo mafioso. No?!

Questa volta però il misfatto non è passato inosservato ed il terremoto mediatico che ne è scaturito ha portato la Lega, Tremonti e perfino Ghedini a prendere le distanze dichiarando che loro, di quella modifica alla manovra economica, non ne sapevano niente. Del resto, si sà, il leghista medio a 50 anni non ha ancora imparato a leggere e cosa vuoi che ne capisca un ministro dell’economia di una manovra economica che, tra l’altro, lui stesso ha firmato!

A quel punto il premier, ormai da solo e colto sul fatto, non ha potuto che ritirare il cavillo dichiarando comunque che, quel comma che modifica due articoli del codice civile e che sembra fatto apposta per la sua sentenza, non è per nulla uno scandalo come invece lo hanno definito i suoi oppositori ed i suoi alleati!

Il 15 giugno scorso, al termine del funerale di Romano Comincioli, ex senatore del Pdl, B. aveva dichiarato: “Ma dove trovo i soldi se i giudici mi condanneranno?” Rispondo io: “Come fanno tutti gli italiani a cui tu e i tuoi amici avete spremuto le pensioni ed imposto i ticket sanitari: Comincia a risparmiare!

Non ce la faccio più…

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Governo Berlusconi: tre anni dopo…

Oggi, al Consiglio Nazionale del Pdl, verrà distribuita ai partecipanti la brochure con tutti i risultati del governo Berlusconi degli ultimi tre anni. Tralasciando il fatto che questa cazzata abominevole sia totalmente ed ovviamente pagata con i nostri soldi, noterete che sono stati tralasciati alcuni dati importanti. Secondo un’indagine ISTAT le mignotte che sono andate a ricoprire incarichi politici sono aumentate dell’80%; i consumi di Viagra sono aumentati del 200%; i condannati in parlamento sono sempre di più; la corruzione è ai suoi massimi storici e molte altre cose sono state fatte e promesse. Davvero dei dati degni di nota! Mi stupisco che non siano stati menzionati. Leggendo bene però ho notato un piccolo neo su questa grande bacheca dei trofei: a pagina 16-17 vedo che l’immigrazione clandestina è diminuita dell’88%. Wow! Il problema che i dati coprono un periodo che va dal 1 agosto 2009 al 31 luglio 2010, prima della crisi in nord Africa. Ma nel titolo non c’era scritto “3 anni di governo”?! Chissà perchè sono stati tralasciati i dati del 2011! Chi ha scritto la brochure l’avrà fatto volontariamente?! Mah… Se siete interessati e volete varvi un’idea potete consultarla on line qui!

URL Foto: Varese7press.it

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Berlusconi alla verifica

21 giugno 2011
Intervento del premier Silvio Berlusconi, prima del voto di fiducia, alla Camera dei deputati. Non trascrivo il testo del discorso integrale (tanto sono le solite cazzate che spara ormai da 20 anni! ndr). Quello che mi ha incuriosito sono state le reazioni che ha suscitato che, devo dire, sono state abbastanza discordanti a poca “distanza” l’una dall’altra.

Le reazioni sono state le seguenti:

Camera dei deputati: Urla: “Silvio! Silvio! Silvio!” ->  Applausi… (qualche “buu” qua e là)  ->  L’esecutivo ottiene la maggioranza assoluta…

Fuori in piazza Montecitorio: Urla: “Vergogna! Vergogna! Vergogna!” “Dimettiti! Dimettiti! Dimettiti!” ->  Lancio di uova e petardi…  ->  Intervento della polizia in tenuta anti-sommossa…

è un vero peccato che il rumore delle bombe carta e le urla dei manifestanti non siano potute arrivare all’interno della Camera…

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Quest'estate tutti al mare… Ad Antigua!

Estate, chi non vorrebbe starsene sdraiato al sole, magari su una spiaggia meravigliosa, magari quella di Antigua?!
L’invito del premier, in occasione del referendum, a disertare le urne e a preferire, invece, una bella giornata di mare suona molto simile a quello lanciato da Bettino Craxi in occasione di un altro referendum, quello del 9 giugno 1991. In entrambi i casi, gli italiani, non hanno seguito il consiglio, sono andati a votare ed hanno raggiunto il quorum. Ma quello che colpisce di più è che, poco dopo quell’affermazione, il leader socialista fu costretto a fuggire sulle spiagge di Hammamet per evitare l’arresto. Che la storia si stia ripetendo?

Se diamo un’occhiata e facciamo un sunto dei recenti eventi che hanno colpito B. e il suo governo, ci accorgiamo che la situazione non è tra le più rosee (per lui ovviamente!). Ricordiamo il colpo subito con le elezioni amministrative di Milano e Napoli; la vittoria schiacciante dei “Sì” nei referendum su acqua pubblica, nucleare e legittimo impedimento; i processi aperti ed infine le indagini, guidate dal Pm Henry John Woodcock, sulla P4 che hanno portato al fermo di Luigi Bisignani e di Alfonso Papa e che rischiano di coinvolgere anche il braccio destro del premier Gianni Letta.

Insomma, i propositi per la fuga ci sono tutti, quindi non ci resta che attendere. Il mio consiglio personale al premier è: “Silvio, fai un favore a tutti, quest’estate vacci te al mare (e restaci). Tanto ad Antigua non c’è l’estradizione!”

URL foto: Politica24.it

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Pronta la norma salva-Silvio

Riparte il processo Mills? Niente paura! Ecco subito pronta la norma salva-premier. La Commissione giustizia della Camera ha approvato, a maggioranza, l’ennesima norma ad personam del premier, la cosiddetta taglia-prescrizione. L’emendamento Paniz quattro-bis premia chi ha la fedina pulita e allunga i tempi della prescrizione per chi è recidivo. Hanno votato contro tutte le opposizioni: Pd, Udc, Idv e Fli. Si da Pdl, Lega e Responsabili.

La norma stabilisce che le misure predisposte non si applicano ai procedimenti nei quali, alla data dell’entrata in vigore della legge, è già stata pronunciata sentenza di primo grado e ai reati più gravi come quelli di mafia o il sequestro di persona a scopo di estorsione.

Dall’opposizione si fa sentire Di Pietro: “Una disposizione incostituzionale e talmente personale che interessa davvero solo ed esclusivamente Berlusconi“. Duro anche il capogruppo del Pd in commissione, Donatella Ferranti: “Sono spudorati sembra stiano approfittando della guerra per accelerare tutte le norme che riguardano Berlusconi“. Ma Paniz non ci sta: “In nessun modo si arriverebbe alla fine del processo Mills a fine febbraio dell’anno prossimo. State svilendo il mio lavoro“.

Poverino, lui si è impegnato tanto!

Ma che cos’è questo processo Mills?!

Nell’ormai lontano 1999 David Mills è un consulente per la finanza estera inglese della Fininvest, fondata dal 1978 da Silvio Berlusconi. Il rapporto di collaborazione con la società del presidente del Consiglio diventa un caso giudiziario quando lo stesso Mills scrive una lettera al suo commercialista, Bob Drennan, dicendo che Berlusconi aveva versato 600.000 dollari in nero sul suo conto in Svizzera tramite Carlo Bernasconi. Versamento che sarebbe stato effettuato per ripagarlo della falsa testimonianza da lui resa al tribunale di Milano nell’ambito del processo per corruzione alla Guardia di Finanza e nel processo dei fondi neri di All Iberian.

Mills dichiara al suo commercialista: “Ho tenuto fuori Mr B. da un mare di guai“. Drennan, letta la missiva, denuncia il suo cliente al fisco inglese per corruzione ed evasione fiscale e gli spedisce un memoriale dell’accaduto, che però viene rigettato.

La confessione di Mills viene considerata seriamente dalla magistratura italiana, che innesca il processo contro l’avvocato inglese. La posizione di Berlusconi viene congelata grazie all’approvazione del Lodo Alfano, ma solo fino al 7 ottobre 2009, data in cui la Corte Costituzionale dichiara l’illegittimo il Lodo che “blocca” i processi per le quattro alte cariche dello Stato.

Il 17 febbraio 2009 Mills è condannato dal tribunale di Milano a 4 anni e 6 mesi per aver ricevuto 600.000 dollari versati sul suo conto da Silvio Berlusconi, in cambio di due false testimonianze nell’ambito di due processi in cui era imputato il maggior esponente del Pdl.

Per Berlusconi il processo, che era stato sospeso l’anno scorso in attesa della decisione della Corte Costituzionale sul legittimo impedimento, è ripreso proprio in questi giorni.

URL foto: Byteliberi.com

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Ma che cos'è questa riforma della giustizia?!

Come penso molti di voi, mi sono chiesto, in questi giorni, in cosa consistesse questa tanto discussa riforma della giustizia. C’è chi ne parla bene ed afferma che è una riforma indispensabile, che accorcerà i processi, che agevolerà i cittadini. C’è invece chi ne rivela i retroscena e le implicazioni che stanno dietro a questa abile manovra, che non farà altro che proteggere la Casta e penalizzare noi comuni mortali. Come sempre sta al cittadino medio farsi un’idea. Il governo dei fatti continua la sua macchina riformatrice, speriamo che a breve riescano ad acciuffare il pusher!

Non ce la faccio più!!!

URL Foto: Liguria2000news.com

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