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Posts Tagged ‘scontri’

Roba da camicie nere!

Fabiano Di Bernardino, studente bolognese e attivista del TPO, ricoverato presso il reparto di Traumatologia dell’ospedale CTO di Torino, racconta l’inaudita serie di violenze subite dalla Polizia all’interno del cantiere bunker della Maddalena, dopo essere stato fermato durante la manifestazione NO TAV del 3 luglio 2011 in Val di Susa.

Il paradosso delle forze dell’ordine, le stesse che avrebbero, in teoria, il compito di proteggere i cittadini, nasce dal fatto che si sono ormai ridotte ad eseguire gli ordini di un governo che risponde a tutte le proteste che nascono sul proprio territorio con scudo e manganello, come se fosse una sorta di riflesso condizionato. Basta ricordare le proteste di Terzigno, o come sono stati trattati i manifestanti abruzzesi a Roma, o gli studenti durante la votazione del decreto Gelmini, e adesso dare un’occhiata alla Val di Susa.

L’aspetto comico di questa situazione, se così possiamo definirlo, è sottolineato dal fatto che coloro che sono al vertice della catena di comando della Polizia e dei Carabinieri sono, rispettivamente, il Ministro dell’Interno Roberto Maroni ed il Ministro della Difesa Ignazio La Russa. Il primo condannato in via definitiva nel 2004 per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale per aver morso il polpaccio di un agente durante i fatti di via Bellerio, ed il secondo militante e responsabile del Fronte della Gioventù, il movimento giovanile del Movimento Sociale Italiano, nonchè responsabile morale dei lanci di bombe che, il 12 aprile 1973, nella manifestazione organizzata dal MSI, uccisero il poliziotto di 22 anni Antonio Marino.

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Berlusconi alla verifica

21 giugno 2011
Intervento del premier Silvio Berlusconi, prima del voto di fiducia, alla Camera dei deputati. Non trascrivo il testo del discorso integrale (tanto sono le solite cazzate che spara ormai da 20 anni! ndr). Quello che mi ha incuriosito sono state le reazioni che ha suscitato che, devo dire, sono state abbastanza discordanti a poca “distanza” l’una dall’altra.

Le reazioni sono state le seguenti:

Camera dei deputati: Urla: “Silvio! Silvio! Silvio!” ->  Applausi… (qualche “buu” qua e là)  ->  L’esecutivo ottiene la maggioranza assoluta…

Fuori in piazza Montecitorio: Urla: “Vergogna! Vergogna! Vergogna!” “Dimettiti! Dimettiti! Dimettiti!” ->  Lancio di uova e petardi…  ->  Intervento della polizia in tenuta anti-sommossa…

è un vero peccato che il rumore delle bombe carta e le urla dei manifestanti non siano potute arrivare all’interno della Camera…

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Roma: Fiducia e rabbia

Ieri, mentre in Parlamento si votava per la fiducia, mentre il governo Berlusconi combatteva per la sua sopravvivenza, mentre si mettevano in atto, sia a destra che a sinistra, vere e proprie tattiche di guerriglia politica per riuscire a prevalere sull’altro schieramento per una manciata di voti, fuori, per le strade della capitale, si combatteva un altro tipo di guerriglia: quella tra i manifestanti e le forze dell’ordine.

Suppongo che molti dei parlamentari, ieri presenti a Montecitorio, neanche si siano accorti di cosa stesse succedendo fuori.

Scene di violenza, cariche, manganellate, scontri, auto incendiate, pietre divelte dalle strade e scagliate contro i poliziotti… Si parla di danni per circa 20 milioni di euro.

Personalmente condanno qualsiasi tipo di violenza. Al di là di come possano evolvere le cose, una manifestazione pacifica non deve, in alcun modo, degenerare in quella che ieri è diventata una vera e propria guerriglia urbana. Si parla di infiltrati tra i manifestanti, in particolare di un tizio con un giaccone beige che, in alcune foto, lo si vede con in mano manganelli d’ordinanza e manette. Non credo a questo genere di cose. Prima di tutto perchè l’idea è già abbastanza ridicola di per sè, ma poi, anche se fosse, non si possono trovare giustificazioni di questo genere per questo tipo di comportamento. Ritengo vergognoso l’atteggiamento di tutte quelle persone che, chiaramente, non erano lì per manifestare, ma per solo ed esclusivamente per distruggere vetrine ed incendiare auto. Non ci dimentichiamo che il corteo, all’inizio, era composto anche da donne, bambini e gente che intendeva protestare pacificamente. C’erano terremotati d’Abruzzo, gente di Terzigno e semplici studenti.

Quello che mi sconvolge ancora di più è che i telegiornali hanno dato risalto solo alla questione delle bombe carta, dei sassi e dei lacrimogeni. Hanno focalizzato l’attenzione sugli scontri e sulla violenza. Si sono concentrati soprattutto sulla stima dei danni e sul numero degli arresti, non sul motivo di tutta questa rabbia! Sul fatto che questo paese ormai non ce la fa più a sopportare questa casta di potenti e l’unico modo che ha per farsi sentire è, evidentemente, quello di menare le mani!

Non ce la faccio più!

URL Foto: CorriereDelTicino.ch

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…a Silvio

Mio caro Silvio,

ti do un consiglio: evita di dire certe cazzate che poi certi comunisti le usano per fare video e servizi di questo genere solo per il semplice scopo di metterti in cattiva luce (è evidente che non sanno che Tu brilli di luce propria!). Ugo Tognazzi, un giorno, disse: “Rivendico il diritto alla cazzata!” Beh sappi che, da questo punto di vista, tu te ne stai decisamente approfittando. Ma puoi stare tranquillo, io credo alla tua innocenza, tu non c’entri niente con quella ‘munnezza. Tu hai fatto tutto ciò che era in tuo potere e anche di più, almeno è così che dicono al TG1. La colpa è tutta dei manifestanti. Quegli agitatori di sinistra che si divertono a contestare tutto quello che fai per loro. In fondo cosa vuoi che sia una discarica vicino casa?! Basta che nelle ore di sole tieni chiuse tutte le finestre e sei a posto! Neanche la pensata geniale del termovalorizzatore di Acerra è andata bene. Quel comunista di Grillo continua a ripetere che i fumi di scarico provocano il cancro e che il bilancio energetico di una centrale di quel genere è in passivo, ma si sà, lui ce l’ha sempre con te! Come farai a risolvere anche questa situazione?! Con tutti gli impegni che hai, i processi, il lodo Alfano respinto… Non mi far preoccupare, ormai c’hai una certa età. Hai detto: “Sistemerò tutto in dieci giorni”, una volta avresti detto: “Sistemo tutto in sei giorni e il settimo mi riposo…”

Comunque so che ce la farai… Sono con te… Non mi sembri il tipo che lascia le cose come stanno, guarda come hai risistemato l’Aquila! Fai come fai sempre, manda Bertolaso, fagli spostare due sacchi di immondizia, poi arrivi te, ti fai due foto con gli abitanti, fai qualche promessa delle tue ai sindaci, tipo una fornitura di compattatori in oro massiccio, e ecco qua che è tutto sistemato. Nessun TG ne parlerà più, nessun giornalista che tenga al propio posto di lavoro si azzarderà a ritirar fuori una storia come questa.

Mi raccomando fammi stare tranquillo.

Ciao Silvio… ti vogliamo bene!

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Terzigno, la guerra continua

Il bollettino:

8 autocompattatori bruciati

manifestanti feriti

20 agenti contusi

Beh si, nel caso non ve ne foste accorti c’è una guerra in corso, la guerra ai rifiuti. Scuole chiuse, blocchi stradali, i manifestanti, il comune di Boscoreale occupato… Tutto per rivendicare un diritto, il sacrosanto diritto alla salute. Si fa la guerra perchè la gente è stanca delle inutili e vane promesse che gli sono state fatte. Tante belle parole e nulla più. è stanca di sentire il sindaco di Terzigno, Domenico Auricchio, che continua a ripetere che ci penserà il premier a risolvere tutto. è stanca della ‘munnezza!

Ma la seconda discarica si deve aprire, costi quel che costi. Questo ha deciso il governo. Il primo cittadino di Boscoreale Gennaro Langella afferma: “La verità che mi sento di dire, da sindaco del Pdl, è che il mio partito, la regione, il governo, riaprono questa discarica per vincere le elezioni a Napoli. Stanno sacrificando la vita di 250.000 persone e il futuro dei nostri figli per motivi biecamente politici”.

Il Consiglio dei ministri di domani si occupera’ della vicenda Terzigno. Lo ha affermato il sindaco della cittadina del napoletano, Auricchio, ricevuto a Palazzo Grazioli dal premier. “Il presidente Berlusconi ci ha dato la garanzia che il Cdm si occupera’ della vicenda”, ha spiegato Auricchio. Alla riunione prenderanno parte il sottosegretario alla presidenza Gianni Letta, il sottosegretario alla Protezione civile Guido Bertolaso, il presidente della regione Campania Stefano Caldoro e i ministri dell’Economia, dell’Interno e dell’Ambiente. Il presidente del consiglio comunale di Terzigno ha detto che Berlusconi ha ribadito la promessa di andare a Terzigno non appena la vicenda sara’ risolta (Non ci riesce proprio a star lontano dalle telecamere!!!!).

Intanto gli scontri continuano… Attacchi, cariche, lacrimogeni, sassi, incendi… Anche questa si preannuncia una lunga notte…

Neanche Terzigno non ce la fa più!

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