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Posts Tagged ‘referendum abrogativo’

Qui ci rubano la morte!

Approvazione da parte della Camera della legge sul biotestamento. D’ora in poi si obbligheranno le persone, anche coloro che hanno espressamente indicato di non volere un tubo nell’intestino, a riceverlo per legge. Oltre a calpestare il sacrosanto diritto di noi cittadini di decidere della nostra vita, questi politicanti, che evidentemente non sanno neanche di cosa stanno parlando, buttano nel cesso anche le conquiste di Piergiorgio Welby e di Eluana Englaro che, con la loro lotta, hanno dimostrato che nè lo Stato nè nessun altro possono e devono disporre della salute di una persona.

Il governo che aveva affermato di non aver messo le mani nelle tasche degli italiani, adesso vuole metterle anche nelle nostre decisioni personali e nelle nostre vite. Evidentemente, adesso che non hanno più nulla da rubarci, vogliono portarci via anche la morte!

Il senatore del PD Ignazio Marino (chirurgo) ha annunciato una raccolta di firme per un referendum abrogativo, speriamo bene. Intanto però il tempo passa, altri drammi si consumano e le persone rimangono in attesa che qualcun’altro approvi un regolamento su una decisione che, in realtà, spetta a loro e solo a loro prendere.

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Scilipoti merita la nostra fiducia?

Proseguiamo la nostra carrellata di cazzate sparate dai nostri cosiddetti politicanti. Ormai ogni giorno se ne sente una, sembrano quasi che facciano a gara a chi la dice più grossa. Dopo il ministro Brunetta e “l’onorevole” Stracquadanio chi tenterà di strappare il premio di Cazzaro del secolo ormai da anni detenuto da B.?! (Certo che l’accostamento dei termini “detenuto” e “B.” suona proprio bene… ndr)

Oggi è il turno di Domenico Scilipoti, tristemente famoso per essere un noto voltagabbana al soldo dei più facoltosi (Ricordiamo la fiducia data all’esecutivo in occasione della votazione del 14 dicembre 2010). Lui che, insieme a Razzi e Calearo, si erano definiti il “movimento di responsabilità nazionale”. Beh oggi se n’è uscito attribuendosi tutto il merito della vittoria dei “Sì” del referendum del 12 e 13 giugno. Secondo Lui è stato merito suo se Antonio Di Pietro ha incominciato ad interessarsi di temi come l’acqua pubblica e l’energia nucleare. Ha, infatti, iniziato a premere all’interno del suo ex-partito, l’Italia dei Valori, per portare all’ordine del giorno del dibattito interno quelle tematiche. Per cui, è solo grazie a lui se il referendum abrogativo è riuscito a raggiungere il quorum e, dunque, a passare.

Inutile dire che è tutto da dimostrare, ma dobbiamo anche rendere noto che Scilipoti è stato relatore della legge di iniziativa popolare sull’acqua pubblica e sono rintracciabili dei suoi comunicati in cui si schierava con decisione contro il nucleare. Dunque è la verità o siamo di fronte all’ennesima mostruosa cazzata?!

URL Foto: Repubblica.it

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