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Posts Tagged ‘premier’

Saldi al tribunale di Milano!

Sembra che sia periodo di saldi pure per il Cavaliere, ma lo sconto di 200 milioni, sentenziato dalla seconda sezione civile del tribunale di Milano, non ha fatto altro che rendere il mostruoso conto da pagare leggermente meno salato. Il risarcimento che la Fininvest dovrà sborsare alla Cir di Carlo De Benedetti ora ammonta a 560 milioni di euro. Una bella sommetta! La questione ora è capire quali saranno i tempi del pagamento. Nella giustizia civile le sentenze diventano subito esecutive, ma ormai questo governo ci ha addestrato ad essere avvezzi a sentir parlare di codici e di microscopici cavilli che ormai spuntano dappertutto. Non ci resta, quindi, che attendere e restare a guardare cosa il premier e i suoi hanno in serbo per spuntarla perchè, in tutta onestà, non credo proprio che abbia intenzione di pagare!

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Quest'estate tutti al mare… Ad Antigua!

Estate, chi non vorrebbe starsene sdraiato al sole, magari su una spiaggia meravigliosa, magari quella di Antigua?!
L’invito del premier, in occasione del referendum, a disertare le urne e a preferire, invece, una bella giornata di mare suona molto simile a quello lanciato da Bettino Craxi in occasione di un altro referendum, quello del 9 giugno 1991. In entrambi i casi, gli italiani, non hanno seguito il consiglio, sono andati a votare ed hanno raggiunto il quorum. Ma quello che colpisce di più è che, poco dopo quell’affermazione, il leader socialista fu costretto a fuggire sulle spiagge di Hammamet per evitare l’arresto. Che la storia si stia ripetendo?

Se diamo un’occhiata e facciamo un sunto dei recenti eventi che hanno colpito B. e il suo governo, ci accorgiamo che la situazione non è tra le più rosee (per lui ovviamente!). Ricordiamo il colpo subito con le elezioni amministrative di Milano e Napoli; la vittoria schiacciante dei “Sì” nei referendum su acqua pubblica, nucleare e legittimo impedimento; i processi aperti ed infine le indagini, guidate dal Pm Henry John Woodcock, sulla P4 che hanno portato al fermo di Luigi Bisignani e di Alfonso Papa e che rischiano di coinvolgere anche il braccio destro del premier Gianni Letta.

Insomma, i propositi per la fuga ci sono tutti, quindi non ci resta che attendere. Il mio consiglio personale al premier è: “Silvio, fai un favore a tutti, quest’estate vacci te al mare (e restaci). Tanto ad Antigua non c’è l’estradizione!”

URL foto: Politica24.it

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Referendum: parodia "L'aereo più pazzo del mondo".

Una divertente parodia di una scena tratta dal film “L’aereo più pazzo del mondo”. Certo, è pur sempre finzione, ma chissà come i fedelissimi del premier avranno reagito alla notizia del raggiungimento del tanto temuto (da loro) quorum. Forse proprio in questo modo?! Chissà!

In ogni caso ecco i dati definitivi sull’affluenza alle urne:
Acqua (scheda rossa): 57,02%
Acqua (scheda gialla): 57,02%
Nucleare: 56,99%
Legittimo Impedimento: 56,98%

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Caso Favata: Chiesta l'archiviazione per B.

Il Cavaliere, nonostante le smentite, è stato indagato con l’accusa di ricettazione e concorso in rivelazione di segreto d’ufficio nel caso Favata. La procura di Milano ne ha chiesto oggi (sarebbe meglio dire ieri visto che sono le 2 di notte!) l’archiviazione, in quanto non ritiene di aver raccolto elementi sufficienti per chiederne il processo (come se fosse possibile processarlo per qualcosa!!).

Se ora la richiesta d’archiviazione sarà accolta dal GIP, Silvio Berlusconi uscirà definitivamente da questa vicenda. Poverino, ha già tanti altri processi a cui pensare e da cui cercare di scappar via, gli ci mancava pure questo!

Ma esponiamo bene i fatti:

Il 24 dicembre 2005, un certo Roberto Raffaelli, patron dell’azienda di intercettazioni RCS, avrebbe deciso di fare un regalo di Natale anticipato ai fratelli Berlusconi. Egli era in possesso di una registrazione di una telefonata tra il DS Piero Fassino e il presidente dell’Unipol Giovanni Consorte. Registrazione che faceva parte delle famose intercettazioni sulle scalate bancarie del 2005, in cui Fassino pronunciava la famosa frase: “e allora siamo padroni di una banca?”. Il giorno successivo “il Giornale”, quotidiano di famiglia, pubblica tutto e lo scandalo si trasforma in un toccasana per la campagna elettorale di B. del 2006.

Ma perchè mai tale Raffaelli si sarebbe dovuto disturbare così tanto per i B.Brothers?! Beh pare che a quel tempo fosse noto che RCS si stava interessando al mercato rumeno e cercava l’appoggio, per così dire, della presidenza del Consiglio. Un certo Fabrizio Favata, un imprenditore pregiudicato, amico e socio di Paolo Berlusconi, mediava i rapporti “di amicizia” tra l’azienda e il premier. Sono note agli inquirenti somme di denaro versate da RCS a Paolo B., probabilmente per “ungere le ruote del carro” in vista di un’importante commessa di lavoro in Romania.

Per ulteriori chiarimenti questi sono i link ai video de il Fatto Quotidiano/CurrentTv in cui viene spiegata per bene la vicenda arricchita da un’intervista fatta da Peter Gomez all’imprenditore Favata:

Il caso Favata – Parte prima

Il caso Favata – Parte seconda

Purtroppo per il premier, non tutta la famiglia Berlusconi la passerà liscia questa volta, infatti il pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio di Paolo, Raffaelli e Favata che, secondo la procura, avrebbero trafugato la “famosa” telefonata. Adesso non ci resta che aspettare  e vedere chi, secondo il GIP, dovrà andare sotto processo.

URL Foto: SottoOsservazione.wordpress.com

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Proteste?! Quali proteste?!

(ANSA)ROMA, 30 NOV

Proteste? Gli studenti veri sono a casa a studiare. In piazza ci sono quelli dei centri sociali fuori corso.”

Cosi’ il presidente del Consiglio Berlusconi ha risposto ai cronisti, che gli chiedevano un commento sulle proteste degli studenti contro il ddl Gelmini. ”E’ una buona riforma – ha aggiunto il premier – e deve passare. Favorisce gli studenti, meglio di così non si poteva”.

Ci avevano pensato tempo fa Travaglio e Gomez a raccogliere e catalogare tutte le cazzate del nano Silviolo in un libro intitolato “Le mille balle blu“. Credo che, a questo punto, quel testo meriti un aggiornamento, anche se, con un tipo del genere, non si può mai sapere quando ne tirerà di nuovo fuori una delle sue.

URL Foto: Ansa.it

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Vergogna

Ogni giorno il premier riesce a stupirmi per la sua innata capacità di rendersi ridicolo e di rendere ridicolo questo Paese agli occhi del mondo intero.

Grazie a quest’uomo che, evidentemente, non possiede la parola “vergogna” nel suo dizionario, piano piano, stiamo affondando nella volgarità. Tutto il mondo se n’è accorto, perchè noi ancora facciamo fatica a rendercene conto?! Tutti i giornali, dall’America all’Europa, non si sono risparmiati nell’infliggere dure critiche  per lo scandalo Ruby e per la frase sui gay.

Persino le scorte dei “frequentatori di HarDcore” si sfogano per l’umiliazione: “Non ne possiamo più. Non siamo diventati carabinieri per fare la guardia alle escort del premier.”

Mi chiedo per quanto ancora dovrò vergognarmi del mio Presidente del Consiglio. Non ce la faccio proprio più!

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Terzigno, la guerra continua

Il bollettino:

8 autocompattatori bruciati

manifestanti feriti

20 agenti contusi

Beh si, nel caso non ve ne foste accorti c’è una guerra in corso, la guerra ai rifiuti. Scuole chiuse, blocchi stradali, i manifestanti, il comune di Boscoreale occupato… Tutto per rivendicare un diritto, il sacrosanto diritto alla salute. Si fa la guerra perchè la gente è stanca delle inutili e vane promesse che gli sono state fatte. Tante belle parole e nulla più. è stanca di sentire il sindaco di Terzigno, Domenico Auricchio, che continua a ripetere che ci penserà il premier a risolvere tutto. è stanca della ‘munnezza!

Ma la seconda discarica si deve aprire, costi quel che costi. Questo ha deciso il governo. Il primo cittadino di Boscoreale Gennaro Langella afferma: “La verità che mi sento di dire, da sindaco del Pdl, è che il mio partito, la regione, il governo, riaprono questa discarica per vincere le elezioni a Napoli. Stanno sacrificando la vita di 250.000 persone e il futuro dei nostri figli per motivi biecamente politici”.

Il Consiglio dei ministri di domani si occupera’ della vicenda Terzigno. Lo ha affermato il sindaco della cittadina del napoletano, Auricchio, ricevuto a Palazzo Grazioli dal premier. “Il presidente Berlusconi ci ha dato la garanzia che il Cdm si occupera’ della vicenda”, ha spiegato Auricchio. Alla riunione prenderanno parte il sottosegretario alla presidenza Gianni Letta, il sottosegretario alla Protezione civile Guido Bertolaso, il presidente della regione Campania Stefano Caldoro e i ministri dell’Economia, dell’Interno e dell’Ambiente. Il presidente del consiglio comunale di Terzigno ha detto che Berlusconi ha ribadito la promessa di andare a Terzigno non appena la vicenda sara’ risolta (Non ci riesce proprio a star lontano dalle telecamere!!!!).

Intanto gli scontri continuano… Attacchi, cariche, lacrimogeni, sassi, incendi… Anche questa si preannuncia una lunga notte…

Neanche Terzigno non ce la fa più!

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