Archivio

Posts Tagged ‘nucleare’

Scilipoti merita la nostra fiducia?

Proseguiamo la nostra carrellata di cazzate sparate dai nostri cosiddetti politicanti. Ormai ogni giorno se ne sente una, sembrano quasi che facciano a gara a chi la dice più grossa. Dopo il ministro Brunetta e “l’onorevole” Stracquadanio chi tenterà di strappare il premio di Cazzaro del secolo ormai da anni detenuto da B.?! (Certo che l’accostamento dei termini “detenuto” e “B.” suona proprio bene… ndr)

Oggi è il turno di Domenico Scilipoti, tristemente famoso per essere un noto voltagabbana al soldo dei più facoltosi (Ricordiamo la fiducia data all’esecutivo in occasione della votazione del 14 dicembre 2010). Lui che, insieme a Razzi e Calearo, si erano definiti il “movimento di responsabilità nazionale”. Beh oggi se n’è uscito attribuendosi tutto il merito della vittoria dei “Sì” del referendum del 12 e 13 giugno. Secondo Lui è stato merito suo se Antonio Di Pietro ha incominciato ad interessarsi di temi come l’acqua pubblica e l’energia nucleare. Ha, infatti, iniziato a premere all’interno del suo ex-partito, l’Italia dei Valori, per portare all’ordine del giorno del dibattito interno quelle tematiche. Per cui, è solo grazie a lui se il referendum abrogativo è riuscito a raggiungere il quorum e, dunque, a passare.

Inutile dire che è tutto da dimostrare, ma dobbiamo anche rendere noto che Scilipoti è stato relatore della legge di iniziativa popolare sull’acqua pubblica e sono rintracciabili dei suoi comunicati in cui si schierava con decisione contro il nucleare. Dunque è la verità o siamo di fronte all’ennesima mostruosa cazzata?!

URL Foto: Repubblica.it

//

Fukushima e lo spirito 'kamikaze' degli anziani giapponesi

Suscita commozione la notizia, proveniente dal Giappone, dei 250 anziani che si sono offerti volontari per lavorare alla messa in sicurezza della centrale di Fukushima. In massima parte sono ingegneri e medici in pensione che, consapevoli dei rischi, si sono proposti per dare il cambio ai mille operai che ancora oggi, coraggiosamente, lavorano dentro la centrale mettendo in pericolo la propria vita.

Sono stati subito soprannominati “kamikaze nucleari” e “corpo dei suicidi”, ma loro, che rifiutano questi appellativi, preferiscono definirsi come un gruppo di cittadini responsabili. Perché è stata la loro generazione a scegliere il nucleare e quindi sta a loro provvedere e perché sanno che le radiazioni agiscono più lentamente sull’organismo di un anziano.

Il governo nipponico, per adesso, ha rifiutato l’offerta, ma il coraggio ed il senso di responsabilità che hanno dimostrato ha fatto guadagnare loro il plauso di tutto il mondo e, ancora una volta, ci fa capire quanto questo popolo sia serio, pragmatico, determinato e coraggioso fino alla fine.

URL Foto: Magazine.quotidiano.net

//

Referendum: parodia "L'aereo più pazzo del mondo".

Una divertente parodia di una scena tratta dal film “L’aereo più pazzo del mondo”. Certo, è pur sempre finzione, ma chissà come i fedelissimi del premier avranno reagito alla notizia del raggiungimento del tanto temuto (da loro) quorum. Forse proprio in questo modo?! Chissà!

In ogni caso ecco i dati definitivi sull’affluenza alle urne:
Acqua (scheda rossa): 57,02%
Acqua (scheda gialla): 57,02%
Nucleare: 56,99%
Legittimo Impedimento: 56,98%

//

Alla conquista del quorum!

Oggi è il grande giorno, il giorno in cui persino io, che normalmente non vado mai a votare in quanto non mi sento attualmente rappresentato da nessuno schieramento politico, mi sono mosso per dire la mia. I miei 4 “SI”, insieme a quelli di molti altri italiani stanchi di questo regime, si faranno sentire e arriveranno alle orecchie di chi preferirebbe vederci tutti al mare in questa soleggiata domenica di giugno piuttosto che alle urne. Le statistiche rilevate fino ad adesso sembrano promettenti, ma non cantiamo vittoria troppo presto. Oggi e domani prendete amici, parenti, conoscenti, sconosciuti, anziani, chiunque e portateli alle urne a votare, perchè veramente non se ne può più!!

Grazie!!

//

Tracce di contaminazione in tutto il Giappone

Adesso che i media si sono concentrati sulla “missione umanitaria” in Libia, chissenefrega del Giappone. Ormai non fa più notizia. Non dico che la guerra non sia un argomento importante, ma non vorrei che venga usata come scusa per distrarre la popolazione dalla catastrofe che ha colpito il Giappone. Un disastro la cui totale entità dei danni non potrà essere calcolata prima di qualche decennio.

A Fukushima solo i reattori 5 e 6 sono stati stabilizzati e adesso sono raffreddati col normale circuito, gli altri hanno avuto seri danni a causa di una parziale fusione del nucleo e quindi vengono tenuti sotto controllo. A tale proposito l’ingegner Giorgio Ferrari, ex dipendente dell’Enel nella divisione nucleare ed esperto di combustibile nucleare, è intervenuto durante il primo incontro del “comitato per il Sì al referendum sul nucleare” dell’Aquila, sottolinenando il pericolo che si corre nel riallacciare la corrente in un ambiente a rischio di fughe di idrogeno come è quello dei reattori giapponesi. L’ingegnere ha spiegato che se si voleva evitare lo spargimento di vapori, si sarebbero dovute utilizzare sabbia e cemento come a Chernobyl, visto che “il tetto dei reattori era danneggiato e quindi i vapori radioattivi si sono moltiplicati con l’uso dell’acqua”.

Intanto in Giappone l’allarme radioattività non è ancora rientrato (e chissà se mai rientrerà). Tracce di contaminazione radioattiva sono state trovate in tutte le 47 prefetture in cui è diviso il paese e persino in mare.  Probabilmente questa diffusione è dovuta alle particelle mandate in aria e che poi sono ricadute mischiate alle gocce di pioggia, dato che il maltempo ha caratterizzato i giorni scorsi. Come misura cautelativa si è consigliato alla popolazione di non mangiare le verdure e i frutti di mare.

Intanto non danno tregua neanche le scosse di assestamento. Questa mattina i sismografi hanno registrato altri terremoti di magnitudo 6.6, 6.4 e 6.6 nell’arco temporale di due ore e mezza. Il bilancio del terremoto e dello tsunami è ormai salito a 22 mila tra morti e dispersi, mentre circa 350 mila sono gli sfollati.

URL Foto: Tg1.rai.it

//

Beppe Grillo – Nucleare: siamo in guerra!

Beppe Grillo interviene ad Annozero sulla politica, sull’energia, sul progresso e sugli interessi dietro alla costruzione delle centrali nucleari. Non credo ci sia bisogno di aggiungere altro…

//

Cos'è che tiene acceso il Giappone?

marzo 21, 2011 3 commenti

Le centrali nucleari giapponesi sono in fase di smantellamento, ma come mai il paese non è in black-out?! Merito dell’energia eolica. Gli impianti eolici sono ancora perfettamente funzionanti, nonostante il terremoto e lo tsunami, e stanno contribuendo a tenere le luci accese durante la crisi.
Un’inviata dell’Huffington Post ha intervistato Yoshinori Ueda, portavoce del Comitato Internazionale della Japan Wind Power Association & Japan Wind Energy Association, il quale ha spiegato che non si sono verificati danni in quasi nessun impianto eolico. Anche il semi-offshore di Kamisu, situato a circa 300 chilometri dall’epicentro del sisma, è sopravvissuto.

Ueda ha confermato che la maggior parte delle turbine eoliche giapponesi sono pienamente operative, e anzi, secondo gli ultimi dati pare che ora le aziende elettriche abbiano chiesto ai proprietari dei parchi eolici di intensificare le operazioni, per quanto possibile, al fine di compensare le carenze nella parte Orientale del Paese.
Eurus Energy Japan dice che 174.9 MW di elettricità sono forniti grazie ad otto parchi eolici (64% della capacità totale degli 11 parchi eolici nella parte Orientale del Giappone).
Soltanto tre parchi eolici (Kamaishi 42.9MW, Takinekoshirai 46MW e Satomi 10.02MW) sono fermi a causa del guasto alla rete causato dal terremoto e dallo tsunami. L’aspetto ironico è che le centrali eoliche messe k.o. dallo tsunami non destano nessun allarme per la salute della popolazione.

Fonte: ilsostenibile.it

URL foto: bcp-energia.it

//