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Posts Tagged ‘governo’

Qui ci rubano la morte!

Approvazione da parte della Camera della legge sul biotestamento. D’ora in poi si obbligheranno le persone, anche coloro che hanno espressamente indicato di non volere un tubo nell’intestino, a riceverlo per legge. Oltre a calpestare il sacrosanto diritto di noi cittadini di decidere della nostra vita, questi politicanti, che evidentemente non sanno neanche di cosa stanno parlando, buttano nel cesso anche le conquiste di Piergiorgio Welby e di Eluana Englaro che, con la loro lotta, hanno dimostrato che nè lo Stato nè nessun altro possono e devono disporre della salute di una persona.

Il governo che aveva affermato di non aver messo le mani nelle tasche degli italiani, adesso vuole metterle anche nelle nostre decisioni personali e nelle nostre vite. Evidentemente, adesso che non hanno più nulla da rubarci, vogliono portarci via anche la morte!

Il senatore del PD Ignazio Marino (chirurgo) ha annunciato una raccolta di firme per un referendum abrogativo, speriamo bene. Intanto però il tempo passa, altri drammi si consumano e le persone rimangono in attesa che qualcun’altro approvi un regolamento su una decisione che, in realtà, spetta a loro e solo a loro prendere.

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Governo Berlusconi: tre anni dopo…

Oggi, al Consiglio Nazionale del Pdl, verrà distribuita ai partecipanti la brochure con tutti i risultati del governo Berlusconi degli ultimi tre anni. Tralasciando il fatto che questa cazzata abominevole sia totalmente ed ovviamente pagata con i nostri soldi, noterete che sono stati tralasciati alcuni dati importanti. Secondo un’indagine ISTAT le mignotte che sono andate a ricoprire incarichi politici sono aumentate dell’80%; i consumi di Viagra sono aumentati del 200%; i condannati in parlamento sono sempre di più; la corruzione è ai suoi massimi storici e molte altre cose sono state fatte e promesse. Davvero dei dati degni di nota! Mi stupisco che non siano stati menzionati. Leggendo bene però ho notato un piccolo neo su questa grande bacheca dei trofei: a pagina 16-17 vedo che l’immigrazione clandestina è diminuita dell’88%. Wow! Il problema che i dati coprono un periodo che va dal 1 agosto 2009 al 31 luglio 2010, prima della crisi in nord Africa. Ma nel titolo non c’era scritto “3 anni di governo”?! Chissà perchè sono stati tralasciati i dati del 2011! Chi ha scritto la brochure l’avrà fatto volontariamente?! Mah… Se siete interessati e volete varvi un’idea potete consultarla on line qui!

URL Foto: Varese7press.it

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Chi è l'Italia peggiore?!

Lo spettacolo messo in scena ieri dal ministro Brunetta quando, al convegno sull’Innovazione, di fronte ad una ragazza che aveva intenzione di porre, con educazione, una domanda, ha evitato di rispondere, si è allontanato ed ha commentato dicendo “voi siete l’Italia peggiore” è stato a dir poco riprovevole. Dimostra non solo che il ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione è un prepotente maleducato, ma che è anche una persona del tutto inadeguata a ricoprire il ruolo di cui è stato investito.

Il ministro dovrebbe ricordare, prima di tutto, che ricopre un posto di pubblico impiegato e che il suo lauto compenso è garantito dagli onesti cittadini che pagano le tasse e che egli puntualmente insulta. In secondo luogo è bene che si ricordi che, durante il periodo in cui è stato in carica, egli non è stato in grado d’introdurre nessun cambiamento di rilievo in favore dei cittadini. Non solo, l’Italia risulta essere ancora agli ultimi posti per l’accesso digitale agli uffici pubblici. Quindi, alla luce di ciò, chi è peggio di chi?!

URL Foto: IlSecoloXIX.it

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Ma che cos'è questa riforma della giustizia?!

Come penso molti di voi, mi sono chiesto, in questi giorni, in cosa consistesse questa tanto discussa riforma della giustizia. C’è chi ne parla bene ed afferma che è una riforma indispensabile, che accorcerà i processi, che agevolerà i cittadini. C’è invece chi ne rivela i retroscena e le implicazioni che stanno dietro a questa abile manovra, che non farà altro che proteggere la Casta e penalizzare noi comuni mortali. Come sempre sta al cittadino medio farsi un’idea. Il governo dei fatti continua la sua macchina riformatrice, speriamo che a breve riescano ad acciuffare il pusher!

Non ce la faccio più!!!

URL Foto: Liguria2000news.com

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Il bimbo fà i capricci

Cosa succede se togliete il giocattolino ad un bambino?! Semplice, comincerà a fare i capricci e a minacciare di non esservi più amico. Beh qui la cosa è analoga, solo che il bambino ha più di 70 anni, il giocattolino in questione è il “legittimo impedimento”, ma i capricci in questione sono gli stessi che farebbe il suddetto bimbetto sentendosi offeso: “Se il legittimo impedimento sarà bocciato io continuerò a governare, scenderò in piazza, andrò nelle tv mi difenderò e farò vergognare i giudici”.

Come avrete certamente intuito queste sono le parole del nostro amato premier Silviolo Berlusconi che, rivolgendosi alla Corte Costituzionale, lancia un monito ai pm di sinistra. Capito brutti cattivoni?! Poi, mi chiedo, perchè mai non dovreste far passare un decreto talmente incostituzionale?! Del resto, come diceva Orwell ne “La fattoria degli animali”, tutti gli uomini sono stati creati uguali, ma qualcuno è più uguale degli altri, in questo caso, di fronte alla legge! C’è però da sottolineare che, nel libro, gli animali “più uguali” erano i maiali!

Seguono altre farneticazioni sul cambiamento del nome del suo partito, che non si chiamerà più Pdl, e su chi sarà alla sua guida, forse una donna (che sia Ruby o Noemi Letizia?!). Cose di relativa importanza…

Poi torna ai giudici e aggiunge: “Nel nostro Paese la sovranità non appartiene al popolo, come dice la Costituzione (lui che parla di Costituzione è veramente il massimo!), ma ai pm della sinistra. Se oggi il Parlamento approva una legge che viene firmata dal capo dello Stato, ma questa non piace ai giudici di sinistra, loro la impugnano e la portano davanti alla Consulta, dove la maggioranza è fatta da magistrati di sinistra nominati dai precedenti Capi dello Stato (Balle! Vedi Travaglio!). Quindi, la Consulta abroga una legge voluta dal Parlamento che rappresenta la sovranità popolare (Non con questa legge elettorale!)”.

“Le intercettazioni sono una patologia” perché i cittadini non possono essere sicuri di parlare tranquillamente al telefono, “questo è qualcosa che vogliamo cambiare con la riforma della giustizia”. Sinceramente io non ho nulla da nascondere, non ho conti all’estero, complessi residenziali ad Antigua, contatti con la mafia ed affini. Sono disposto a pagare i miei 3 euro l’anno, provenienti dalle mie tasse, per ascoltare quello che si dicono due delinquenti al telefono e fare in modo che vengano assicurati alla giustizia. Grazie alle intercettazioni sono stati arrestati boss mafiosi, narcotrafficanti, delinquenti di ogni sorta e adesso facciamo una legge per bandirle?! Booh…

Se ne è uscito, poi, con una frase che mi ha fatto sorridere: “Io voglio continuare a governare, lascerò quando gli italiani chiederanno di sostituirmi”. Ma è un secolo che te lo chiedo Silviolo!!! Booh!!!

I commenti sugli studenti e sulla riforma Gelmini ve li risparmio, ma quello che vi chiedo è: ma questo è il vostro Presidente del Consiglio?! Di certo non il mio!! Non ce la faccio più…

URL Foto: Marisamoles.files.wordpress.com

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Roma: Fiducia e rabbia

Ieri, mentre in Parlamento si votava per la fiducia, mentre il governo Berlusconi combatteva per la sua sopravvivenza, mentre si mettevano in atto, sia a destra che a sinistra, vere e proprie tattiche di guerriglia politica per riuscire a prevalere sull’altro schieramento per una manciata di voti, fuori, per le strade della capitale, si combatteva un altro tipo di guerriglia: quella tra i manifestanti e le forze dell’ordine.

Suppongo che molti dei parlamentari, ieri presenti a Montecitorio, neanche si siano accorti di cosa stesse succedendo fuori.

Scene di violenza, cariche, manganellate, scontri, auto incendiate, pietre divelte dalle strade e scagliate contro i poliziotti… Si parla di danni per circa 20 milioni di euro.

Personalmente condanno qualsiasi tipo di violenza. Al di là di come possano evolvere le cose, una manifestazione pacifica non deve, in alcun modo, degenerare in quella che ieri è diventata una vera e propria guerriglia urbana. Si parla di infiltrati tra i manifestanti, in particolare di un tizio con un giaccone beige che, in alcune foto, lo si vede con in mano manganelli d’ordinanza e manette. Non credo a questo genere di cose. Prima di tutto perchè l’idea è già abbastanza ridicola di per sè, ma poi, anche se fosse, non si possono trovare giustificazioni di questo genere per questo tipo di comportamento. Ritengo vergognoso l’atteggiamento di tutte quelle persone che, chiaramente, non erano lì per manifestare, ma per solo ed esclusivamente per distruggere vetrine ed incendiare auto. Non ci dimentichiamo che il corteo, all’inizio, era composto anche da donne, bambini e gente che intendeva protestare pacificamente. C’erano terremotati d’Abruzzo, gente di Terzigno e semplici studenti.

Quello che mi sconvolge ancora di più è che i telegiornali hanno dato risalto solo alla questione delle bombe carta, dei sassi e dei lacrimogeni. Hanno focalizzato l’attenzione sugli scontri e sulla violenza. Si sono concentrati soprattutto sulla stima dei danni e sul numero degli arresti, non sul motivo di tutta questa rabbia! Sul fatto che questo paese ormai non ce la fa più a sopportare questa casta di potenti e l’unico modo che ha per farsi sentire è, evidentemente, quello di menare le mani!

Non ce la faccio più!

URL Foto: CorriereDelTicino.ch

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"Macerie" – 19/11/2010

Le condizioni de l’Aquila dal 6 aprile ad oggi in un servizio di Annozero. La condizione insostenibile del centro storico, dei lavoratori e degli universitari. Gente che è stata ingannata da persone che hanno utilizzato questa tragedia come un mezzo di propaganda politica.

La ricostruzione tanto millantata è ferma, i cittadini sono abbandonati a loro stessi e sono costretti a scappare via dalla loro città, una città che, ormai, non ha più futuro.

Io sono uno studente della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Aquila e vivo in prima persona i disagi menzionati. A un mese dalla riapertura dell’ateneo non ci sono ancora i servizi per la mensa; le altre facoltà sono state posizionate in sedi provvisorie e, nel caso della Facoltà di Lettere, anche in posti decisamente fuori mano; gli studenti continuano ad andarsene.

Il terremoto ha contribuito a distruggere un bellissimo polo universitario, la speculazione, la propaganda, le false promesse e l’abbandono da parte delle istituzioni hanno fatto il resto.

Sabato tutti a l’Aquila per la raccolta delle 50.000 firme, per dare il nostro sostegno e per contribuire alla legge di iniziativa popolare, per la ricostruzione. Io ci sarò!

URL Immagine: ilcapoluogo.com

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