Archivio

Posts Tagged ‘fukushima’

Fukushima e lo spirito 'kamikaze' degli anziani giapponesi

Suscita commozione la notizia, proveniente dal Giappone, dei 250 anziani che si sono offerti volontari per lavorare alla messa in sicurezza della centrale di Fukushima. In massima parte sono ingegneri e medici in pensione che, consapevoli dei rischi, si sono proposti per dare il cambio ai mille operai che ancora oggi, coraggiosamente, lavorano dentro la centrale mettendo in pericolo la propria vita.

Sono stati subito soprannominati “kamikaze nucleari” e “corpo dei suicidi”, ma loro, che rifiutano questi appellativi, preferiscono definirsi come un gruppo di cittadini responsabili. Perché è stata la loro generazione a scegliere il nucleare e quindi sta a loro provvedere e perché sanno che le radiazioni agiscono più lentamente sull’organismo di un anziano.

Il governo nipponico, per adesso, ha rifiutato l’offerta, ma il coraggio ed il senso di responsabilità che hanno dimostrato ha fatto guadagnare loro il plauso di tutto il mondo e, ancora una volta, ci fa capire quanto questo popolo sia serio, pragmatico, determinato e coraggioso fino alla fine.

URL Foto: Magazine.quotidiano.net

//

Tracce di contaminazione in tutto il Giappone

Adesso che i media si sono concentrati sulla “missione umanitaria” in Libia, chissenefrega del Giappone. Ormai non fa più notizia. Non dico che la guerra non sia un argomento importante, ma non vorrei che venga usata come scusa per distrarre la popolazione dalla catastrofe che ha colpito il Giappone. Un disastro la cui totale entità dei danni non potrà essere calcolata prima di qualche decennio.

A Fukushima solo i reattori 5 e 6 sono stati stabilizzati e adesso sono raffreddati col normale circuito, gli altri hanno avuto seri danni a causa di una parziale fusione del nucleo e quindi vengono tenuti sotto controllo. A tale proposito l’ingegner Giorgio Ferrari, ex dipendente dell’Enel nella divisione nucleare ed esperto di combustibile nucleare, è intervenuto durante il primo incontro del “comitato per il Sì al referendum sul nucleare” dell’Aquila, sottolinenando il pericolo che si corre nel riallacciare la corrente in un ambiente a rischio di fughe di idrogeno come è quello dei reattori giapponesi. L’ingegnere ha spiegato che se si voleva evitare lo spargimento di vapori, si sarebbero dovute utilizzare sabbia e cemento come a Chernobyl, visto che “il tetto dei reattori era danneggiato e quindi i vapori radioattivi si sono moltiplicati con l’uso dell’acqua”.

Intanto in Giappone l’allarme radioattività non è ancora rientrato (e chissà se mai rientrerà). Tracce di contaminazione radioattiva sono state trovate in tutte le 47 prefetture in cui è diviso il paese e persino in mare.  Probabilmente questa diffusione è dovuta alle particelle mandate in aria e che poi sono ricadute mischiate alle gocce di pioggia, dato che il maltempo ha caratterizzato i giorni scorsi. Come misura cautelativa si è consigliato alla popolazione di non mangiare le verdure e i frutti di mare.

Intanto non danno tregua neanche le scosse di assestamento. Questa mattina i sismografi hanno registrato altri terremoti di magnitudo 6.6, 6.4 e 6.6 nell’arco temporale di due ore e mezza. Il bilancio del terremoto e dello tsunami è ormai salito a 22 mila tra morti e dispersi, mentre circa 350 mila sono gli sfollati.

URL Foto: Tg1.rai.it

//

L'Italia sul nucleare non fa marcia indietro

Poco importa ai nostri politicanti che il nucleo della centrale nucleare di Fukushima stia per fondere e che stamattina ci siano state altre due esplosioni per le fuoriuscite di idrogeno, poco importa che i livelli di radiazioni nella zona circostante siano di circa 400 volte superiori alla norma, poco importa che la Germania, un paese all’avanguardia nella ricerca e nello sviluppo delle energie alternative, abbia sospeso il decreto che prolungava la vita di 17 impianti atomici sul suo territorio, chiudendone definitavente due, alla luce del disastro giapponese. Il governo va avanti con i suoi folli intenti, anzi, addirittura vuole cancellare l’obbligo di indicare dove intende realizzare i siti delle centrali nucleari. E’ questa la proposta che l’esecutivo domani porterà in commissione congiunta per variare la vecchia versione del “Decreto Nucleare” su cui la Corte Costituzionale aveva imposto delle correzioni per aumentare il peso delle singole regioni interessate e coinvolte nello sviluppo delle centrali. Ma nella nuova versione l’obbligo di pubblicità potrebbe essere abrogato (ecco chi riporta la notizia: Linkiesta.it ).

Continuano intanto le opinioni degli esperti del niente che nient’altro sono che prezzolati dispensatori di balle inviati negli innumerevoli programmi televisivi a dire la propria senza nemmeno sapere di cosa stanno parlando. Eccovi alcune perle tratte dal blog di Beppe Grillo:

Le centrali nucleari sono sicure. Chi è contrario è fermo a una vecchia mentalità ideologica che si basa su presupposti sbagliati“. Umberto Veronesi

Le fughe radioattive mi sentirei di escluderle. Nella peggiore delle ipotesi si tratta di materiale contaminato da radiazioni, ma non ci sarà il cosiddetto “effetto Chernobyl””. Valerio Rossi Albertini, CNR

I sistemi di sicurezza si spengono automaticamente (nelle centrali, ndr). E così è accaduto in Giappone Solo in uno, questo meccanismo non ha funzionato a regola d’arte“. Paolo Clemente, responsabile laboratorio rischi naturali ENEA

La posizione del governo italiano sul nucleare ”rimane quella che è, non è che si può cambiare idea ogni minuto”. Fabrizio Cicchitto

‎”Il nucleare è sicuro! è la prova del nove!Oscar Giannino, attualmente editorialista per Panorama, Il Messaggero, Il Mattino, Il Gazzettino, nonché direttore del mensile Capo Horn

Gli impianti hanno dimostrato di tenere botta, chi trae spunto dalla tragedia del Giappone per dare vita a una polemica politica è uno sciacallo. Vedremo nei prossimi giorni, ma sono fiduciosoChicco Testa

L’ultimo personaggio citato è lo stesso Testa che nel 1987, al termine della vincente campagna referendaria anti-nucleare da lui guidata, aveva dichiarato: “Il risultato è di grandissimo interesse politico. La battaglia è stata dura per i grossi interessi in campo” Verrebbe da dire: MAH!!! CHE CAMBIAMENTO!!!

In un paese dominato dalla mafia, dalla camorra e dalla ‘ndrangheta; i cui livelli di corruzione superano persino quelli di altri paesi considerati del terzo mondo; in cui imprenditori senza scrupoli speculano su tutto e tutti e se la ridono al telefono mentre le case dell’Aquila crollano; in cui il rischio sismico è elevato, non ci serve un genio per capire che parlare di nucleare qui è semplicemente da pazzi!!

URL Foto: Ilquotidianoitaliano.it

//

Disastro in Giappone: Le notizie false di ForumNucleare.It

Torno dopo un lungo periodo di pausa per parlarvi della situazione giapponese. Ormai tutti sono al corrente del disastro, causato dal terremoto e dal seguente tsunami, in Giappone. Le notizie di oggi riportavano anche di un’esplosione avvenuta nella centrale nucleare di Fukushima. Quello che volevo portare all’attenzione di voi lettori era una notizia pubblicata ieri su ForumNucleare.it, il tanto pubblicizzato forum imparziale in cui, discutendo di energia nucleare, il cittadino medio poteva farsi un’idea della stessa. Beh a me tanto imparziale non sembra visto che la notizia in questione è palesemente una bufala! Vi invito a leggerla e a trarre da soli le vostre conclusioni.

Non ce la faccio più…

URL Foto: Net1news.org

//