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Proteste?! Quali proteste?!

(ANSA)ROMA, 30 NOV

Proteste? Gli studenti veri sono a casa a studiare. In piazza ci sono quelli dei centri sociali fuori corso.”

Cosi’ il presidente del Consiglio Berlusconi ha risposto ai cronisti, che gli chiedevano un commento sulle proteste degli studenti contro il ddl Gelmini. ”E’ una buona riforma – ha aggiunto il premier – e deve passare. Favorisce gli studenti, meglio di così non si poteva”.

Ci avevano pensato tempo fa Travaglio e Gomez a raccogliere e catalogare tutte le cazzate del nano Silviolo in un libro intitolato “Le mille balle blu“. Credo che, a questo punto, quel testo meriti un aggiornamento, anche se, con un tipo del genere, non si può mai sapere quando ne tirerà di nuovo fuori una delle sue.

URL Foto: Ansa.it

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L'Aquila – Università occupata

Noi la riforma non la vogliamo! No al ddl Gelmini!


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L'Aquila: "No al decreto Gelmini, sì alla ricostruzione della città"

Protesta degli universitari all’Aquila. Gli studenti hanno scavalcato le transenne e sono entrati, questa mattina, nella zona rossa ancora chiusa da 19 mesi da questa parte. Da piazza Duomo hanno raggiunto la vecchia facoltà di lettere a palazzo Camponeschi dove si è tenuta anche una lezione simbolica. Alcuni tra i più arditi sono saliti addirittura al primo piano del palazzo, gravemente lesionato, per esporre degli striscioni contro la riforma: “Università pericolante” e “Contro la riforma salviamo l’Univaq”.

Tutte le sedi universitarie sono in fermento: a Coppito gli studenti di Scienze hanno occupato “all’unanimità” la facoltà e continuano le assemblee. Tutto per dire, anche dall’Aquila, che questa riforma provocherà la morte del sistema universitario. Alla mobilitazione sono intervenuti anche presidi di Facoltà, prorettori universitari e ricercatori.

URL Foto: ilcentro.it

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Lodo Alfano: le perplessità di Napolitano

è di ieri la notizia che il nostro beneamato Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è finalmente uscito dal letargo e, ancora sonnecchiante, ha reso pubbliche le sue perplessità sul lodo Alfano. Il ddl “SalvaSilvio” pare che sia incostituzionale secondo lui, specialmente nella parte che prevede lo scudo per il Capo dello Stato.

In una lettera a Carlo Vizzini, relatore del ddl e presidente della commissione Affari costituzionali del Senato, Napolitano ha scritto che “nell’imminenza della conclusione dell’esame referente, ritengo di dover esprimere profonde perplessità sulla conferma da parte della commissione della scelta d’innovare la normativa vigente prevedendo che la sospensione dei processi penali riguardi anche il presidente della Repubblica”.

In parole povere il ddl, ora all’esame della commissione del Senato, dice che la decisione se sospendere o meno un processo penale contro il capo dello Stato deve essere presa dal Parlamento in seduta comune e a maggioranza semplice.

Per Napolitano questa norma, introducendo un controllo politico delle Camere, riduce l’indipendenza del Quirinale, in contrasto con la Costituzione.

Il lodo è stato studiato dal centrodestra per dare l’immunità al presidente del Consiglio, che è l’altra carica protetta, in particolare a Silvio Berlusconi, imputato (ingiustamente =P) in tre processi a Milano.

La replica  – “Non cambia nulla con l’intervento del Presidente della Repubblica. A questo punto, chiederò che quella legge costituzionale venga ritirata”, ha dichiarato il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in un’intervista al Corriere della Sera. “Il lodo Alfano porta con sè un meccanismo farraginoso per l’approvazione – ha aggiunto – e in questo modo serve soltanto a dare fiato alle polemiche strumentali dell’opposizione”.  Confermando quanto detto in una intervista al Frankfurter Allgemeine Zeitung, Berlusconi sottolinea: “Non ho mai reclamato alcuna forma di tutela. Il mio partito ha presentato un disegno di legge in base al quale durante il mandato vengono sospesi i processi contro il Capo dello Stato e il Presidente del Consiglio. Anche i termini di prescrizione vengono sospesi durante il mandato. Una legge del genere esiste in molti Paesi”. E in caso di elezioni, Berlusconi spazza via ogni dubbio: “Mi ricandiderò comunque”, ha affermato.

Mah… Che cosa si inventerà adesso?!

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