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Archive for giugno 2011

Berlusconi alla verifica

21 giugno 2011
Intervento del premier Silvio Berlusconi, prima del voto di fiducia, alla Camera dei deputati. Non trascrivo il testo del discorso integrale (tanto sono le solite cazzate che spara ormai da 20 anni! ndr). Quello che mi ha incuriosito sono state le reazioni che ha suscitato che, devo dire, sono state abbastanza discordanti a poca “distanza” l’una dall’altra.

Le reazioni sono state le seguenti:

Camera dei deputati: Urla: “Silvio! Silvio! Silvio!” ->  Applausi… (qualche “buu” qua e là)  ->  L’esecutivo ottiene la maggioranza assoluta…

Fuori in piazza Montecitorio: Urla: “Vergogna! Vergogna! Vergogna!” “Dimettiti! Dimettiti! Dimettiti!” ->  Lancio di uova e petardi…  ->  Intervento della polizia in tenuta anti-sommossa…

è un vero peccato che il rumore delle bombe carta e le urla dei manifestanti non siano potute arrivare all’interno della Camera…

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Scilipoti merita la nostra fiducia?

Proseguiamo la nostra carrellata di cazzate sparate dai nostri cosiddetti politicanti. Ormai ogni giorno se ne sente una, sembrano quasi che facciano a gara a chi la dice più grossa. Dopo il ministro Brunetta e “l’onorevole” Stracquadanio chi tenterà di strappare il premio di Cazzaro del secolo ormai da anni detenuto da B.?! (Certo che l’accostamento dei termini “detenuto” e “B.” suona proprio bene… ndr)

Oggi è il turno di Domenico Scilipoti, tristemente famoso per essere un noto voltagabbana al soldo dei più facoltosi (Ricordiamo la fiducia data all’esecutivo in occasione della votazione del 14 dicembre 2010). Lui che, insieme a Razzi e Calearo, si erano definiti il “movimento di responsabilità nazionale”. Beh oggi se n’è uscito attribuendosi tutto il merito della vittoria dei “Sì” del referendum del 12 e 13 giugno. Secondo Lui è stato merito suo se Antonio Di Pietro ha incominciato ad interessarsi di temi come l’acqua pubblica e l’energia nucleare. Ha, infatti, iniziato a premere all’interno del suo ex-partito, l’Italia dei Valori, per portare all’ordine del giorno del dibattito interno quelle tematiche. Per cui, è solo grazie a lui se il referendum abrogativo è riuscito a raggiungere il quorum e, dunque, a passare.

Inutile dire che è tutto da dimostrare, ma dobbiamo anche rendere noto che Scilipoti è stato relatore della legge di iniziativa popolare sull’acqua pubblica e sono rintracciabili dei suoi comunicati in cui si schierava con decisione contro il nucleare. Dunque è la verità o siamo di fronte all’ennesima mostruosa cazzata?!

URL Foto: Repubblica.it

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L'involuzione della specie

Mio caro Darwin adesso prova a spiegarmi come la specie umana sia potuta arrivare a questo punto:

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Fukushima e lo spirito 'kamikaze' degli anziani giapponesi

Suscita commozione la notizia, proveniente dal Giappone, dei 250 anziani che si sono offerti volontari per lavorare alla messa in sicurezza della centrale di Fukushima. In massima parte sono ingegneri e medici in pensione che, consapevoli dei rischi, si sono proposti per dare il cambio ai mille operai che ancora oggi, coraggiosamente, lavorano dentro la centrale mettendo in pericolo la propria vita.

Sono stati subito soprannominati “kamikaze nucleari” e “corpo dei suicidi”, ma loro, che rifiutano questi appellativi, preferiscono definirsi come un gruppo di cittadini responsabili. Perché è stata la loro generazione a scegliere il nucleare e quindi sta a loro provvedere e perché sanno che le radiazioni agiscono più lentamente sull’organismo di un anziano.

Il governo nipponico, per adesso, ha rifiutato l’offerta, ma il coraggio ed il senso di responsabilità che hanno dimostrato ha fatto guadagnare loro il plauso di tutto il mondo e, ancora una volta, ci fa capire quanto questo popolo sia serio, pragmatico, determinato e coraggioso fino alla fine.

URL Foto: Magazine.quotidiano.net

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Quest'estate tutti al mare… Ad Antigua!

Estate, chi non vorrebbe starsene sdraiato al sole, magari su una spiaggia meravigliosa, magari quella di Antigua?!
L’invito del premier, in occasione del referendum, a disertare le urne e a preferire, invece, una bella giornata di mare suona molto simile a quello lanciato da Bettino Craxi in occasione di un altro referendum, quello del 9 giugno 1991. In entrambi i casi, gli italiani, non hanno seguito il consiglio, sono andati a votare ed hanno raggiunto il quorum. Ma quello che colpisce di più è che, poco dopo quell’affermazione, il leader socialista fu costretto a fuggire sulle spiagge di Hammamet per evitare l’arresto. Che la storia si stia ripetendo?

Se diamo un’occhiata e facciamo un sunto dei recenti eventi che hanno colpito B. e il suo governo, ci accorgiamo che la situazione non è tra le più rosee (per lui ovviamente!). Ricordiamo il colpo subito con le elezioni amministrative di Milano e Napoli; la vittoria schiacciante dei “Sì” nei referendum su acqua pubblica, nucleare e legittimo impedimento; i processi aperti ed infine le indagini, guidate dal Pm Henry John Woodcock, sulla P4 che hanno portato al fermo di Luigi Bisignani e di Alfonso Papa e che rischiano di coinvolgere anche il braccio destro del premier Gianni Letta.

Insomma, i propositi per la fuga ci sono tutti, quindi non ci resta che attendere. Il mio consiglio personale al premier è: “Silvio, fai un favore a tutti, quest’estate vacci te al mare (e restaci). Tanto ad Antigua non c’è l’estradizione!”

URL foto: Politica24.it

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"Onorevole?! Ma mi faccia il piacere…"

Ormai la politica si fa con gli insulti. Dopo le affermazioni riprovevoli del ministro Brunetta, l’onorevole del Pdl Giorgio Stracquadanio se ne esce con una teoria tutta sua secondo la quale i dipendenti pubblici di sinistra, durante l’orario di lavoro, “non fanno un cazzo” e se ne vanno su internet. Ed è per questo che vincono le elezioni.

Prima di tutto ricordiamo a tutti chi è questo soggetto: il 13 settembre 2010, Repubblica.it pubblica un articolo dove, questo “onorevole”, afferma quanto sia assolutamente legittimo, per una donna, utilizzare il proprio corpo per fare carriera. E, nel caso in cui una deputata o un deputato ammettessero di essersi venduti per fare carriera, questo non rappresenterebbe una ragione per farle/fargli lasciare la Camera o il Senato.

Vi risparmio le reazioni che ha suscitato questa cazzata delirante che la dice lunga sulla considerazione che questo “onorevole” ha della donna (nonchè sulla sua condizione psichica!).

Ma dopo questo ennesima dimostrazione di bon-ton mi viene da chiedermi se sia ancora il caso di chiamare questi pseudo-politicanti con l’appellativo di “onorevoli”. Ormai non credo nemmeno che conoscano il significato di tale parola.

è proprio il caso di dire come disse Totò in un celebre film: “Onorevole?! Ma mi faccia il piacere…”

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Chi è l'Italia peggiore?!

Lo spettacolo messo in scena ieri dal ministro Brunetta quando, al convegno sull’Innovazione, di fronte ad una ragazza che aveva intenzione di porre, con educazione, una domanda, ha evitato di rispondere, si è allontanato ed ha commentato dicendo “voi siete l’Italia peggiore” è stato a dir poco riprovevole. Dimostra non solo che il ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione è un prepotente maleducato, ma che è anche una persona del tutto inadeguata a ricoprire il ruolo di cui è stato investito.

Il ministro dovrebbe ricordare, prima di tutto, che ricopre un posto di pubblico impiegato e che il suo lauto compenso è garantito dagli onesti cittadini che pagano le tasse e che egli puntualmente insulta. In secondo luogo è bene che si ricordi che, durante il periodo in cui è stato in carica, egli non è stato in grado d’introdurre nessun cambiamento di rilievo in favore dei cittadini. Non solo, l’Italia risulta essere ancora agli ultimi posti per l’accesso digitale agli uffici pubblici. Quindi, alla luce di ciò, chi è peggio di chi?!

URL Foto: IlSecoloXIX.it

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