La Polverini a Rieti tra elicotteri e insulti

Il Presidente della Regione Lazio Renata Polverini, dopo un estenuante viaggio di ben 70 Km in elicottero per raggiungere la festa del peperoncino a Rieti, viene assalita da uno di questi giornalisti, evidentemente comunista, che si è addirittura permesso di farle una domanda. Prontamente sono partiti gli insulti e le minacce da parte di Guglielmo Rositani ed il controllo dei documenti da parte dei Carabinieri.

A parte gli scherzi, non so se sia più vergognoso il fatto che il Presidente di una regione di una nazione in crisi spenda dei soldi pubblici per fare un viaggio di soli 70 Km in elicottero, o il fatto che un giornalista non possa più fare una legittima domanda senza che venga insultato e minacciato da qualche politicante ignorante e maleducato e senza che gli siano chiesti i documenti da parte delle forze dell’ordine.

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L’Italia e L’HIV: verso lo zero

Pochi giorni fa, a Roma, si è aperta la Conferenza Mondiale sull’Aids. Sono intervenuti circa 5000 scienziati provenienti da tutto il mondo. E pensate che i nostri politicanti si sarebbero potuti perdere un’occasione come questa per farci fare una figuraccia di fronte al mondo intero?! Certo che no!! All’appuntamento non si è presentato nessun rappresentante del governo italiano. Beh non c’è da criticarli, qualche anno fa, all’epoca del G8 a L’Aquila, un certo Silvio Berlusconi aveva promesso di versare 260 milioni di euro al Fondo Globale per la lotta contro l’Aids.

Inutile dire che, come al solito, non ha mantenuto la parola data e tutt’ora noi siamo l’unico paese a non aver ancora versato un singolo euro. A tal proposito la folla di manifestanti intervenuta ha mostrato uno striscione con su scritto: “Berlusconi liar, fund the Global Fund”, ovvero “Berlusconi bugiardo, finanzia il Global Fund”.

Nonostante in Italia una persona ogni 2 ore venga infettata dal virus dell’HIV, nessuno ne parla, nessuno fa niente, nessuno promuove campagne di sensibilizzazione, nessuno parla del sesso omosessuale come principale veicolo di contagio, nessuno educa all’uso del preservativo rimanendo alla concezione medioevale dettata dal Vaticano. Quella che manca è l’informazione. I dati riportano che, ad oggi, delle 150mila persone sieropositive un terzo delle quali non sanno di esserlo in quanto sono ancora pochi quelli che fanno il test per l’HIV periodicamente.

Purtroppo siamo il Italia e, come illustrava il responsabile della International Aids Society con una slide, “L’Italia e l’Hiv: verso lo zero”. Dove zero non vuol dire zero infezioni o zero morti ma zero azioni contro il virus dal 2009.

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Qui ci rubano la morte!

Approvazione da parte della Camera della legge sul biotestamento. D’ora in poi si obbligheranno le persone, anche coloro che hanno espressamente indicato di non volere un tubo nell’intestino, a riceverlo per legge. Oltre a calpestare il sacrosanto diritto di noi cittadini di decidere della nostra vita, questi politicanti, che evidentemente non sanno neanche di cosa stanno parlando, buttano nel cesso anche le conquiste di Piergiorgio Welby e di Eluana Englaro che, con la loro lotta, hanno dimostrato che nè lo Stato nè nessun altro possono e devono disporre della salute di una persona.

Il governo che aveva affermato di non aver messo le mani nelle tasche degli italiani, adesso vuole metterle anche nelle nostre decisioni personali e nelle nostre vite. Evidentemente, adesso che non hanno più nulla da rubarci, vogliono portarci via anche la morte!

Il senatore del PD Ignazio Marino (chirurgo) ha annunciato una raccolta di firme per un referendum abrogativo, speriamo bene. Intanto però il tempo passa, altri drammi si consumano e le persone rimangono in attesa che qualcun’altro approvi un regolamento su una decisione che, in realtà, spetta a loro e solo a loro prendere.

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Saldi al tribunale di Milano!

Sembra che sia periodo di saldi pure per il Cavaliere, ma lo sconto di 200 milioni, sentenziato dalla seconda sezione civile del tribunale di Milano, non ha fatto altro che rendere il mostruoso conto da pagare leggermente meno salato. Il risarcimento che la Fininvest dovrà sborsare alla Cir di Carlo De Benedetti ora ammonta a 560 milioni di euro. Una bella sommetta! La questione ora è capire quali saranno i tempi del pagamento. Nella giustizia civile le sentenze diventano subito esecutive, ma ormai questo governo ci ha addestrato ad essere avvezzi a sentir parlare di codici e di microscopici cavilli che ormai spuntano dappertutto. Non ci resta, quindi, che attendere e restare a guardare cosa il premier e i suoi hanno in serbo per spuntarla perchè, in tutta onestà, non credo proprio che abbia intenzione di pagare!

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Ogni tanto Tremonti ci azzecca!

Il Ministro Tremonti, durante un intervento del Ministro Brunetta, interviene: “…è proprio un cretino!”

Ah ma allora ogni tanto qualche cosa la azzecca!!

Se non fosse che questi signori stanno distruggendo questo paese forse ci sarebbe anche da ridere alla vista di questo siparietto…

Non se ne può più…

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Aiutiamo Volkswagen ad abbandonare il lato oscuro!

Bella ed originale l’iniziativa sostenuta da Greenpeace, da sempre in lotta per l’ambiente, contro il colosso automobilistico Volkswagen. La casa tedesca, negli ultimi anni, ha usato tutta la sua influenza di secondo produttore d’auto al mondo per bloccare l’adozione di leggi fondamentali per la salvaguardia dell’ambiente e del clima: riduzione delle emissioni di CO2 del 30% in Europa e introduzione di motori più efficienti.

La risposta di Greenpeace è stata quella di lanciare un video che fa la parodia dello spot della Volkswagen Passat, in cui si vede un piccolo Darth Vader esercitarsi all’uso della Forza, divenuto ormai online una hit assoluta. Il sequel ambientalista utilizza un cast di giovanissimi fan di Star Wars e un team di creativi che include grandi nomi del mondo della pubblicità, filmaker vincitori di premi Oscar ed esperti di effetti speciali da Hollywood (può essere visto su www.VWdarkside.com).

Inoltre se si firma la petizione e ci si allena per diventare uno jedi (pubblicizzando il proprio link) si può vincere una T-shirt di Greenpeace limited edition. Sembra divertente!

Cliccate e unitevi all’alleanza ribelle!!

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Tana per Silvio dietro la manovra!!

Il Cavaliere ci riprova con l’ennesima legge ad personam. Questa volta inserendo di straforo un minuscolo comma nella manovra economica per tentare di sospendere il risarcimento di 750 milioni, deciso dal Tribunale civile di Milano, a favore della Cir di Carlo De Benedetti da parte della Fininvest di B. (ricordate il caso Mondadori?!). Il giudice della sentenza era tal Raimondo Mesiano, a suo tempo pedinato e linciato da Canale5 e dalla stampa Mondadori per le sue “stravaganze”, come quella di indossare calzini turchesi, di camminare “nervosamente avanti ed indietro” e per avere il brutto vizio di fumare. Violazioni della privacy a parte, il pedinamento di un pm, a mio dire, sa un po’ di stampo mafioso. No?!

Questa volta però il misfatto non è passato inosservato ed il terremoto mediatico che ne è scaturito ha portato la Lega, Tremonti e perfino Ghedini a prendere le distanze dichiarando che loro, di quella modifica alla manovra economica, non ne sapevano niente. Del resto, si sà, il leghista medio a 50 anni non ha ancora imparato a leggere e cosa vuoi che ne capisca un ministro dell’economia di una manovra economica che, tra l’altro, lui stesso ha firmato!

A quel punto il premier, ormai da solo e colto sul fatto, non ha potuto che ritirare il cavillo dichiarando comunque che, quel comma che modifica due articoli del codice civile e che sembra fatto apposta per la sua sentenza, non è per nulla uno scandalo come invece lo hanno definito i suoi oppositori ed i suoi alleati!

Il 15 giugno scorso, al termine del funerale di Romano Comincioli, ex senatore del Pdl, B. aveva dichiarato: “Ma dove trovo i soldi se i giudici mi condanneranno?” Rispondo io: “Come fanno tutti gli italiani a cui tu e i tuoi amici avete spremuto le pensioni ed imposto i ticket sanitari: Comincia a risparmiare!

Non ce la faccio più…

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